Archive for the ‘torino’ Category

Università, dopo-onda

23 febbraio 2009
proteste a firenze

proteste a firenze

Ma è davvero finita l’Onda? Quella delle manifestazioni continue, determinate e oceaniche di ottobre e novembre probabilmente, per il momento, sì. Ma la pressione di studenti e precari sui loro rettori e sul governo non si è fermata.

Sono state contestate le inaugurazioni dell’anno accademico in quasi tutte le principali università: Firenze, Milano, Torino, Roma. Studenti e precari si sono organizzati in Calabria e Sicilia, con l’Onda Mediterranea. Hanno ottenuto incontri con la controparte, per esempio a Pisa e a Cosenza.

Nel frattempo i concorsi sono sostanzialmente bloccati, perché non si capisce ancora chi è “virtuoso” o meno fra gli atenei, e perché le nuove regole (che dovevano essere decise entro l’8 febbraio) ancora non ci sono.

Ma le notizie migliori arrivano dall’estero, in particolare dalla Francia, dove la lotta contro la “riforma” dell’università di Sarkozy cresce di giorno in giorno.

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I baroni barano

2 dicembre 2008

Ormai nessuno può avere ancora dubbi: i baroni barano.

Si fingono proletari e antifascisti con gli studenti a Roma

Mandano i poliziotti per bastonarli dopo aver fatto i rivoluzionari a Pisa.

Minimizzano le loro malefatte a Torino.

(nella foto gli studenti occupano il rettorato all’università di Roma “La Sapienza” lo scorso venerdì 28 novembre, foto da repubblica.it)

29/10: la giornata di oggi

30 ottobre 2008

La giornata inizia con il sottosegretario alla istruzione, università e ricerca, il democristiano Pizza (premiato per una scheda sbagliata) che da buon democristiano invita la Gelmini a dialogare cogli studenti. “E’ stata troppo brusca”, dice. E infatti in aula poco dopo si comincia a votare il “decreto Gelmini” o decreto 137.

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Una settimana contro l’emerdamento

13 ottobre 2008

Non si fermano le iniziative contro l’emerdamento. Per martedì 14 Cgil Cisl Uil di università e ricerca hanno indetto un presidio alla Funzione Pubblica a Roma, nel pomeriggio, dalle 14.00. Mercoledì 15 gli stessi sindacati convocano tutti a Montecitorio, la mattina dalle 10.00. Giovedì 16 a Torino è prevista la mobilitazione dei precari. Il 15 e 16 saranno giornate di mobilitazione d’ateneo a Bologna.

Venerdì 17 invece è in programma lo sciopero generale indetto dai sindacati di base (Cobas, RdB/Cub, SdL), in gran parte con rivendicazione del precariato.

Stabilizzazioni all’università: a che punto siamo

20 giugno 2007

Seguiamo l’evoluzione, assolutamente casuale, dell’avvio delle procedure di stabilizzazione dei precari (tecnici e amministrativi) nelle università italiane:

Oltre a Catania, Macerata, Foggia, Milano Bicocca, Reggio Calabria, risultano aver predisposto un piano di assunzioni o almeno aver recepito il comma 519 nel proprio regolamento anche le università di Torino, Siena e Potenza (stando alla cartina sempre aggiornata sul sito dei precari amministrativi delle università) e (leggendo sul sito della Cgil) anche l’università di Palermo.

[ps: intanto è partita la stabilizzazione all’Agenzia Autonoma per la gestione dell’albo dei Segretari Comunali e Provinciali]

“Il governo metterà degli altri soldi”

7 maggio 2007

Durante la conferenza stampa di oggi, in cui Nicolais e Mussi hanno annunciato la firma del protocollo d’intesa con Microsoft, l’azienda di Bill Gates ha dichiarato che investirà 1 milione di dollari. Fabio Mussi ha aggiunto: “il governo metterà degli altri soldi”

Quali soldi? Quelli che dovrebbe usare per stabilizzare i precari? Oppure quelli che dovrebbe utilizzare per rinnovare i contratti dei settori università e ricerca? O magari quei soldi che mancano alle strutture dei principali enti di ricerca pubblici? Se ci sono altri soldi perché Mussi non lo dice chiaramente? O forse spera di utilizzare quelli che i precari vanno a chiedere venerdì 11 maggio al ministero dell’economia? In questo caso, come si dice a Roma: “Mussi, nun ce provà”!

In ogni caso Mussi e Nicolais hanno solo aperto le danze, e mercoledì tocca a Mercedes Bresso e al Politecnico di Torino firmare un altro entusiasmante protocollo con Microsoft. C’è già qualcuno che ha preso l’iniziativa, affinché il protocollo tra governo e Microsoft sia reso pubblico.

link: borsaitaliana | kataweb | intoscana | pmi |

(nella foto gli innovativi ministri Mussi e Nicolais alla conferenza stampa)

La mole di precari dell’università di Torino

27 marzo 2007

Il primo marzo all’università di Torino si è tenuta un’assemblea di tutti i precari dell’ateneo, organizzata dalla Flc Cgil.

L’ordine del giorno dice una cosa semplice: ci siamo anche noi. Nonostante le rassicurazioni, infatti, ricercatori e amministrativi delle università sono esclusi da qualsiasi “stabilizzazione” prevista dalla Finanziaria. A Torino sarebbero 840 i co.co.co., 300 i tempi determinati e altri 400 tra assegnisti e borsisti vari.

L’ordine del giorno approvato dall’assemblea.

La Stampa: “Precari dimenticati” 

Repubblica: “Torino. Precari in rivolta”.

Università: pure i tecnici vogliono fare istanza

5 marzo 2007

Siccome alle università da qualche anno non c’è ufficialmente il famigerato blocco delle assunzioni, la Finanziaria non prevede per i precari a tempo determinato delle università la famosa “stabilizzazione” (comma 519).

La FLC Cgil ha lanciato qualche giorno fa una campagna nazionale per estendere quel comma ai tecnici a tempo determinato delle università.

E giovedì scorso a Torino un’assemblea ha condiviso questa campagna.

Link: il sito dei comitati di precari a tempo determinato delle università

Mani di forbice

18 gennaio 2007

Non solo i rettori ce l’hanno con il governo.

Ieri a Torino un gruppo di studenti e precari ha contestato la visita di Padoa Schioppa, definito “mani di forbice” a causa della smania di tagliare.

Nelle stesse ore, i 12 componenti del consiglio degli astrofici hanno annunciato le loro dimissioni con una lettera a Mussi.

Link:

| Sole 24 Ore | Repubblica | korazym |