Archive for the ‘firenze’ Category

Docenti d’ufficio

20 giugno 2010

La facoltà di Architettura dell’università di Firenze sta assegnando d’ufficio ai docenti a contrattto – senza nemmeno bandirli, e senza chiedere il consenso ai contrattisti interessati – i corsi rimasti senza insegnante per lo sciopero dei ricercatori in protesta contro la riforma Gelmini. A Firenze si violano così praticamente tutte le leggi che regolano la docenza a contratto, a partire della selezione tramite bando pubblico. Ah, ovviamente si tratterà di docenze a titolo gratuito. E lo stesso preside fiorentino Saverio Mecca ammette: “Mi rendo conto che chiedere di tenere dei corsi gratuitamente è una proposta indecente”. Ma sta succedendo solo a Firenze? Usate questo sito per segnalare se sta succedendo anche in altre università.

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Firenze, l’università del volontariato

8 maggio 2009

Come racconta un articolo della Repubblica di ieri, l’università di Firenze si regge sul volontariato dei docenti a contratto. I dati ministeriali 2007, un’approssimazione per difetto, contavano ben 1500 docenti a contratto, e ora scoppia lo scandalo perché un numero sempre maggiore di essi lavora per uno stipendio pari a zero. La Facoltà di Architettura, per esempio, ha appena bandito 230 “contratti” di questo tipo. D’altra parte, il governo vuole i bilanci in ordine, e per far quadrare i conti non si va per il sottile. Se bisogna calpestare i diritti più elementari, poco importa.

E se serve violare la legge che impone un tetto ai contributi degli studenti, non fa niente: secondo il consuntivo ufficiale, le tasse degli studenti fiorentini, quest’anno, sono arrivate a 66 milioni di euro: anche senza considerare i circa 2 milioni di euro dei corsi di specializzazione, supera ampiamente il limite fissato dalla legge a 50 milioni (il 20% del finanziamento ordinario). Non sarà certo il ministro Gelmini a far rispettare i limiti, quando il bilancio è quello degli studenti.

Si deve dunque ai precari e agli studenti se l’ateneo fiorentino, notoriamente spendaccione, ha migliorato lo stato delle finanze nel 2008 con un disavanzo di “soli” 10 milioni di euro. Come dice il rettore Marinelli (foto) – che ha cambiato lo statuto per farsi eleggere una terza volta, è protagonista di Parentopoli ed è sotto inchiesta per lo scandalo del SUM – “l’ateneo esce dalla fase critica e può tornare a guardare senza affanno al futuro”. Tanto, l’affanno del presente lo pagano gli altri.

Firenze, addio alle aule

19 marzo 2009

Un centinaio di docenti a contratto della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze sta rifiutando gli incarichi di docenza a titolo gratuito, che finora erano la norma. C’è da chiedersi come mai finora li avessero accettati. Sappiamo comunque che la docenza a contratto, che riguarda circa 40000 precari in Italia, nella maggior parte dei casi è svolto a titolo gratuito o quasi. Ecco il volantino che stanno distribuendo agli studenti di Firenze.

Università, dopo-onda

23 febbraio 2009
proteste a firenze

proteste a firenze

Ma è davvero finita l’Onda? Quella delle manifestazioni continue, determinate e oceaniche di ottobre e novembre probabilmente, per il momento, sì. Ma la pressione di studenti e precari sui loro rettori e sul governo non si è fermata.

Sono state contestate le inaugurazioni dell’anno accademico in quasi tutte le principali università: Firenze, Milano, Torino, Roma. Studenti e precari si sono organizzati in Calabria e Sicilia, con l’Onda Mediterranea. Hanno ottenuto incontri con la controparte, per esempio a Pisa e a Cosenza.

Nel frattempo i concorsi sono sostanzialmente bloccati, perché non si capisce ancora chi è “virtuoso” o meno fra gli atenei, e perché le nuove regole (che dovevano essere decise entro l’8 febbraio) ancora non ci sono.

Ma le notizie migliori arrivano dall’estero, in particolare dalla Francia, dove la lotta contro la “riforma” dell’università di Sarkozy cresce di giorno in giorno.

Università e scuola: cortei in tutta Italia

21 ottobre 2008

Gli studenti non mollano, non dicono solo no, ma anche tante altre parole, e continuano a riempire le piazze in tutta Italia, insieme a ricercatori e docenti. Ieri in 15mila a Palermo, oggi 40mila a Firenze, oltre 1000 a Napoli.

Oggi, a Bologna gli studenti hanno occupato il rettorato e ripetuto la performance dell’altro giorno dei loro colleghi romani, occupando i binari alla stazione.

A Milano un’affollatissima assemblea si è trasformata anche lì in corteo, contro il quale la questura ha ordinato cariche mandando sei studenti al pronto soccorso.

Come aveva promesso il rettore Silvestri, Il sito dell’università di Palermo è oscurato, al suo posto c’è solo il comunicato del Senato Accademico dell’Ateneo.

A Roma, infine, un migliaio di studenti ha manifestato davanti al rettorato della Sapienza chiedendo che il senato accademico, riunito oggi, decretasse il blocco della didattica come promesso dal rettore uscente Guarini nei giorni scorsi. Per tutta risposta, il nuovo rettore Luigi Frati ha chiestodi aprire un canale di dialogo tra università e governo. Guarda caso, è la stessa posizione dell’Aquis, il club dei Rettori delle università con i bilanci in regola, apprezzata anche dal governo: “un contributo interessante”, lo ha giudicato il senatore del PdL Valditara.

A Firenze i precari sono in presidio permanente

15 ottobre 2008

L’area di ricerca del CNR di Firenze prosegue la mobilitazione iniziata il 3 ottobre scorso, dopo un’assemblea che ha approvato all’unanimità la costituzione di un presidio permanente presso l’area.
Il 21 ottobre si svolgerà un’iniziativa regionale, con manifestazione.

Qui si trovano notizie e aggiornamenti.

Precari in lotta, non solo a Roma

5 ottobre 2008

Negli ultimi giorni ci sono state numerose mobilitazioni contro l’emerdamento Brunetta, in tutta Italia.

Venerdì è stato occupato l’ISTC del Cnr, è entrato in agitazione il personale dell’Istituto di Scienze Marine di Ancona e quello dell’INGV di Catania. Proteste anche a Palermo. e all’area di ricerca di Tor Vergata, mentre l’IMEM Cnr di Parma è occupato da giovedì mattina. E’ in agitazione anche il Cnr di Firenze.

Le mobilitazioni al Cnr di Pisa potete vederle e sentirle, grazie al blog dei Ricercatori Atipici, Ricat.

Martedì si troveranno in molti a Roma, al presidio organizzato da Usi/Rdb, e/o mercoledì a quello organizzato da Cgil, Cisl e Uil.

CNR di Firenze: comunicato dei precari

16 luglio 2007

Le RSU del CNR di Firenze hanno incontrato, con un seguito di precari dell’ente, i direttori dell’istituto. I precari chiedono l’applicazione del comma 529 dell’art. 1 dell’ultima legge finanziaria (che prevede la trasformazione dei contratti “atipici” in contratti a tempo determinato) e un futuro di stabilità lavorativa.

Di seguito la lettera diramata dai precari:

Lettera aperta ai Direttori e al personale strutturato degli Istituti del CNR di Firenze

L’avviso della Direzione Generale dell’Ente indirizzato al solo personale a tempo determinato (TD), del 5 Luglio 2007, ha il merito di porre finalmente all’ordine del giorno il problema del precariato all’interno dell’Ente stesso.

(more…)

Firenze: Precari Benigni?

29 giugno 2007

Stamattina il notissimo attore Roberto Benigni ha ricevuto dall’università di Firenze una laurea honoris causa in filologia. Durante la cerimonia un gruppo di precari dell’università ha presidiato il rettorato lanciando l’appello “Benigni aiutaci tu!”.

Finita la manifestazione i precari hanno diramato un comunicato in cui tra l’altro si legge: “Ad autocelebrazioni concluse l’università di Firenze dovrà tornare a fare i conti con la propria gestione fallimentare. Per evitare il disastro potrebbe cominciare a dare una risposta celere e positiva alle richieste dei suoi lavoratori.

link:

intoscana: notizia sul presidio di oggi

flc cgil: le stabilizzazioni all’università di Firenze

Un martedì da innovatori

16 gennaio 2007

Mentre a Firenze il rettore non inaugura l’anno accademico in polemica con i tagli del governo alle università, Andrea Ranieri e Luigi Nicolais, diessino doc il primo e neoacquisito il secondo, si apprestano al loro “martedì da innovatori” sulla rete tv on line dei Democratici di Sinistra.

Un ministro (Nicolais) e un autorevole senatore (Ranieri) discutono con “il popolo della rete” delle situazione politica. Il popolo di un’altra rete (quella dei ricercatori precari) si prepara invece a una “due giorni”a Bologna di discussioni su valutazione, stabilizzazione e reclutamento, in “allarme rosso“.

Un articolo pubblicato ieri sul sito “La Voce” ragiona (senza concludere granché) sull’opportunità (o meno) di finanziare con denaro pubblico le università. Nonostante l’articolo dica poco o niente è interessante guardare i grafici. Le università italiane sono finanziate meno che in tutti gli altri paesi presi in considerazione.

Nonostante questo c’è chi ritiene ancora che “pubblico” è sinonimo di “nullafacenza”. E vuole distruggere le università che non garantiscono l'”eccellenza”. Ci stanno provando. Ma qualcuno è stato più veloce.