Archive for the ‘finanziaria 2007’ Category

Straordinario: altri soldi

17 gennaio 2008

Il 28 dicembre scorso il governo ha finalmente assegnato, attraverso un decreto del MUR, un altro pezzetto dei soldi che la finanziaria 2007 (approvata a dicembre 2006) destinava alla “soluzione” del problema dei precari. In realtà si tratta dei fondi del comma 652 delle finanziaria 2007, che assegnava 7,5 milioni di euro (nel 2008, diventeranno 30 milioni dal 2009) ai soli enti vigilati dal Ministero dell’Università e della ricerca e destinati a “concorsi straordinari“. I soldi sono così ripartiti:

CNR di Roma–> 6,4 milioni

INFN di Frascati–> 128mila euro

INGV di Roma–> 185mila euro

INAF di Roma–> 533mila euro

Istituto di oceanografia di Trieste–> 148mila euro

Istituto di Ricerca Metrologica di Torino–> 64mila euro

Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli–> 51mila euro

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Circolare numero 10

26 luglio 2007

Si intensifica il lavoro del ministero capeggiato da Nicolais. Dopo la circolare numero 9, che in poche righe prorogava i termini per gli enti di ricerca che dovevano trasmettere le richieste di assunzione entro il 10 agosto, la nuova circolare (la numero 10), firmata il 20 luglio e presente sul sito del ministero della funzione pubblica, parla di metodi e criteri per la “ripartizione del fondo relativo alle assunzioni ed alla stabilizzazione di personale nelle amministrazioni pubbliche per l’anno 2007”.

In particolare la circolare rispiega meglio i commi 513, 519 e 940 dell’art.1 della legge finanziaria 2007:

– Il comma 513 prevede un fondo, incrementato di 31,1 milioni di euro rispetto alla finanziaria del 2005, per le assunzioni in deroga, tra le quali quelle di circa 2.000 poliziotti.

– Il comma 519 è quello che parla della stabilizzazione nel pubblico impiego. La stabilizzazione si fa, nel 2007, con il 20% dei soldi del comma 513.

– Il comma 940 prevede la stabilizzazione dei precari di vari parchi nazionali, con uno stanziamento di 2 milioni di euro ad hoc.

Le richieste di assunzione dovranno essere inviate al ministero dagli enti interessati entro il prossimo 30 settembre 2007. Si prevedono tempi davvero lunghi per vedere i primi precari stabilizzati nell’amministrazione dello stato.

–> Scarica la nota circolare numero 10 del Ministero della funzione pubblica (pdf).

La direttiva della Funzione Pubblica, punto per punto

3 maggio 2007

Proviamo a leggere, punto per punto, la direttiva emanata il 30 aprile dal ministero della Funzione Pubblica sulle stabilizzazioni.

La direttiva si applica ai “commi 519, 520, 529 e 940 dell’art. 1” della Finanziaria 2007.

Premessa

Nella premessa si scrive che il fenomeno del precariato presente nelle pubbliche amministrazioni “dovrà trovare soluzione nell’arco della legislatura”. Il che, forse, significa che se il governo crollasse per un malore di un paio di senatori e si dovesse andare a votare, prima della fine della legislatura comunque i precari saranno tutti assunti? Mah, comunque si chiarisce nella direttiva/circolare che a completare il quadro provvederanno i “commi 417, 418, 558, 565” (quelli sui conti dormienti, per capirsi).

1. Comma 519

Il comma 519, si ribadisce, vedrà stanziati i miseri fondi per le assunzioni in deroga aumentati di 31 milioni di euro.

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“Le università italiane stanno morendo ma il governo fa finta di niente”

30 aprile 2007

da preCat

Domenico Viola, docente di economia all’università di Bari, ha pubblicato un articolo sulla Repubblica in cui mostra con i dati che il disinvestimento nell’università pubblica, iniziato con il governo Berlusconi, sta continuando anche sotto il ministero Mussi. Viola non è un nostalgico dello scorso governo: a suo tempo, aveva già promosso proteste contro la riforma Moratti, come mostra questa sua mail. “L’attuale governo di centrosinistra” scrive Viola sulla Repubblica “così come quello precedente, risulta disastroso in materia di educazione e di alta istruzione”.

Leggi tutto l’articolo di Domenico Viola

E gira tutto intorno all’istanza, mentre si danza

5 febbraio 2007

Ancora il comma 519! Domina le discussioni nei corridoi, al bar, nelle assemblee.

In tutto il pubblico impiego è un fibrillare di telefoni, email, chiacchere, chiacchere, chiacchere.

“Tu l’hai presentata l’istanza?”

“Ma il sindacato che dice?”

Sono ancora pochi gli enti che si sono attivati: il comune di Roma, la provincia di Milano, la regione Toscana, il Ministero dei beni culturali…

E tutti gli altri? Aspettano, e intanto – per non sapere né leggere né scrivere – presentano l’istanza.

Sul forum del ministero della Funzione Pubblica non si parla d’altro.

Negli enti di ricerca l’istanza è addirittura doppiamente importante, visto che subito dopo il comma 519 c’è il 520, specifico proprio per gli enti pubblici di ricerca.

Ebbene al CNR le istanze sono state talmente tante che il direttore generale ha diramato una circolare interna, chiedendo ai dipendenti di aspettare e di non sommergere le stanze dell’amministrazione di istanze. Questo subito dopo un’assemblea dei precari del Cnr organizzata dalla Flc Cgil e dopo una riunione tra presidenti degli enti di ricerca e governo.

Leggi la circolare inviata dal direttore generale del Cnr.

Il cielo in un’istanza

30 gennaio 2007

Il comma 519 della Finanziaria 2007 (e il 520 appresso) dicono che la “stabilizzazione” del personale a tempo determinato del pubblico impiego (e in particolare, per il comma 520, per gli enti di ricerca) avviene “a domanda” o anche “su istanza”.

Alcune amministrazioni, svelte svelte, hanno invitato i propri dipendenti a tempo determinato a compilare le istanze.

Alcuni esempi: il Ministero dei beni ambientali e culturali (tutto in un file zip) e il Comune di Roma.

Intanto negli enti di ricerca qualcosa – lentamente – si muove.

Il sindacato di base, Usi/RdB, ha presentato la sua piattaforma aggiornata e sul sito ha messo a disposizione i moduli per presentare la famosa istanza (mod. A e mod. B)

La FLC Cgil sul suo sito invece aggiorna ogni tanto la propria valutazione sulla Finanziaria e invita a stabilizzare, stabilizzare, stabilizzare.

Comma profondo

21 dicembre 2006

Lo ha svelato Repubblica. Nel testo della finanziaria ci sono un paio di commi surrettizi, che danno 100 milioni di euro di finanziamenti alle università private, in 3 anni. Sono giusto quei soldi che mancano alle università pubbliche, più o meno.

Sono i commi 603 e 604. Verdi, comunisti italiani e rifondazione hanno protestato, oggi, dopo aver letto su Repubblica: si sono accorti di averli votati anche loro.

Anche uno dei due firmatari dei commi, Luigi Bobba (della Margherita) è perplesso. Nemmeno lui sa cosa aveva scritto. “L’ho solo firmato, chi l’ha pensato e poi costruito è stato lui“, ha dichiarato.

Lui è evidentemente un diminutivo del segretario amministrativo della Margherita: Luigi Lusi.

leggi l’articolo di Repubblica.it

I precari si abbeverano a San Pietro

18 dicembre 2006

pdci tutti assuntiCamminando per Roma in questi giorni, tra i pacchi di natale e le lucine colorate, nascosti tra un babbo natale arrampicatore e un altro, si intravedono alcuni manifesti.

C’è un cerchio in mezzo e dentro c’è scritto: 350.000 precari assunti a tempo indeterminato.

E’ firmato dal Partito dei comunisti italiani. Un precario lo vede e si mette subito a comprare regali e cotillon per le feste. Quest’anno si festeggia doppio!

Certo, se ha studiato e letto la finanziaria, e non solo i volantini dell’Ulivo che girano per le case (e recitano letteralmente “stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione e della ricerca” tra i risultati della finanziaria), forse non ci crede.

Quindi, se non volete rovinarvi la festa, continuate a leggere il manifesto dei comunisti italiani e lasciate perdere questo blog, e soprattutto la lettura della legge finanziaria 2007 approvata venerdì sera al senato.

Com’è finita – i tagli alle università

16 dicembre 2006

nuda contro i tagliE’ finita che i tagli della finanziaria all’università sono stati sostanzialmente eliminati nel maxiemendamento, ma rimangono quelli introdotti dal decreto Bersani ai “costi intermedi”. E’ per questo che i rettori italiani hanno annunciato che non inviteranno membri del governo nelle loro uscite ufficiali.

Mussi è rimasto parecchio scontento, anche se non risulta si sia dimesso.

(La foto risale al dicembre 2003 e rappresenta un’iniziativa in Germania contro i tagli all’università)

Nel seguito potete leggere l’articolo di oggi dal Manifesto (16 dicembre 2006):

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Com’è finita – i rilevatori dell’Istat

15 dicembre 2006

I rilevatori dell’Istat, quelli della rete delle Forze Lavoro, che intervistano le persone per fornire i dati su occupazione e disoccupazione, sembravano destinati a smettere l’indagine, dall’1 gennaio 2007.

In extremis, nel maxiemendamento che si voterà domani, è stata inserita la seguente norma:

536.
226-bis. All’articolo 10-bis, comma 5, quinto periodo del decreto

legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, le parole: “31 dicembre 2006” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2007“.

Se non capite cosa voglia dire, è normale. Non preoccupatevi. Ha rimandato semplicemente di un altro anno la tragedia. Come aveva già fattola finanziaria precedente.