Archive for the ‘cra’ Category

Il video della manifestazione al MIUR

19 luglio 2012

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In piazza i precari dell’agricoltura

21 aprile 2010

I precari di CRA, INEA e INRAN sono oggi (21 aprile) in piazza a Roma, davanti al ministero dell’agricoltura di via XX settembre, per accogliere il neoministro Galan.

Con loro il sindacato Usi/Rdb.

link: | inviatospeciale |

La situazione

5 febbraio 2009

E’ un po’ che non aggiorniamo questo blog, per cui cercherò di fare una panoramica della situazione per i precari della ricerca.

I Dpcm autorizzativi per le stabilizzazioni del 2008 ancora faticano ad arrivare, ma nel frattempo il decreto milleproroghe ha dato la possibilità di usare quei Dpcm anche nel 2009.

In alcuni enti le cose si sono mosse per il meglio, come all’Isfol, dove il 2 gennaio, dopo un repentino aumento della pianta organica per decreto, tutti gli stabilizzandi sono stati stabilizzati in un solo giorno! Qualche stabilizzazione è partita anche all’Inran.

In altri enti invece il 2009 è iniziato col licenziamento dei precari: enti come il Cra, l’Ispesl o l’Ispra. Solo in seguito a presìdi e mobilitazioni dei lavoratori si è ricominciato a dialogare con le amministrazioni e i ministeri vigilanti.

All’Ingv la mobilitazione sta cominciando in questi giorni, con un’assemblea permanente che parte proprio oggi, giovedì 5 febbraio.

I rilevatori precari dell’Istat sono stati anche loro inseriti nel milleproroghe: i loro contratti scadranno il 30 giugno del 2009.

A fine gennaio (il 27) è uscita l’ennesima nota circolare su stabilizzazioni e assunzioni, ad opera della Funzione Pubblica. Il ministero ha persino previsto dei moduli da compilare in excel, per gli enti di ricerca e per gli altri enti. Molti punti si chiariscono, altri rimangono oscuri:

– tutti gli enti con più di 200 addetti devono chiedere l’autorizzazione per bandire concorsi a tempo indeterminato, concorsi interni (progressioni tra le aree) e per le assunzioni a tempo determinato (se sono riferite a più di 5 persone) e per le assunzioni con contratto di formazione e lavoro

– tutti gli enti (anche quelli piccoli) devono chiedere l’autorizzazione per assumere personale

– le assunzioni che dovevano essere effettuate nel 2008 dovranno essere effettuate entro il 31 dicembre 2009, e i relativi Dpcm dovranno uscire entro il 30 giugno 2009.

– per quanto riguarda le stabilizzazioni invece la proroga decisa dal decreto milleproroghe è fino al 30 giugno 2009 (con Dpcm emanati entro il 31 marzo 2009)

– ci sono poi i fondi destinati ad assunzioni “in più” rispetto al turnover nel 2008, anche questi “prorogati”. Erano 75 milioni di euro, ma la nota circolare ci informa che ne sono rimasti 36,8. Per queste assunzioni eventuali il limite è stato prorogato al 30 settembre 2009 (con Dpcm emanati entro il 30 giugno 2009)

– le assunzioni nel 2009 seguiranno lo stesso iter richiesta di assunzioni-Dpcm-assunzioni del 2008, ma (non per gli enti di ricerca) i vincoli saranno maggiori (le stabilizzazioni si riducono dal 40 al 10% del turnover, le altre assunzioni dal 20 al 10%), e le unità assunte non potranno superare le unità andate in pensione l’anno prima (ulteriore vincolo rispetto al 2008).

– si ricorda che gli enti possono avere un numero di lavoratori a tempo determinato o a collaborazione coordinata e continuativa nel limite del 35% della spesa sostenuta nel 2003 per tali forme di contratto

– sono stabilizzabili solo coloro che maturano i 3 anni a tempo determinato entro il 31 dicembre 2009 e l’assunzione non può avvenire prima del trienno in questione

– il turnover va calcolato senza le voci di contrattazione integrativa e al trattamento economico di ingresso nella qualifica

– E l’emendamento ammazzaprecari? Che fine ha fatto? Si è perso al senato a fine ottobre, ma pare che tra un po’ l’approveranno.

Stabilizzazione: arrivano i fondi

15 novembre 2007

Dopo un anno di circolari, note e pareri, il governo dovrebbe finalmente decretare la ripartizione dei fondi (30 milioni di euro) per la stabilizzazione negli enti di ricerca, assegnati dal comma 520 dell’art. 1 della finanziaria dell’anno scorso.

Secondo voci ed indiscrezioni non confermate più o meno il fondo dovrebbe così ripartirsi:
CNR 6,5 milioni di euro; ISS 6,2; ISTAT 3,7; INFN 2,4; ISPESL 2,2; ENEA 2,0; CRA 1,9; INAF 630mila euro.

Romano, c’è posta per te

7 novembre 2007

All’attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Governo Italiano

Palazzo Chigi, Piazza della Colonna, Roma,

con la presente lettera vogliamo partecipare attivamente al dibattito politico in quanto cittadini italiani. Ripetute volte Lei stesso e i rappresentanti del Suo governo, sia in campagna elettorale, che tuttora adesso si rivolgono ai cittadini italiani con discorsi che affermano il “dramma della precarietà” e dichiarando che il nostro Paese “ha il dovere morale di consentire ai giovani la possibilità di costruirsi un futuro dignitoso”.
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E’ iniziato il censimento dei precari del C.R.A.

22 giugno 2007

I precari del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura hanno iniziato, lo scorso 11 giugno, un censimento interno delle situazioni lavorative presenti nell’ente. A coordinare l’iniziativa sono i precari della Toscana, ma sono invitati a rispondere tutti i precari del CRA.

Approfondisci e partecipa

I precari del CRA

3 aprile 2007

Il 27 marzo scorso hanno manifestato i precari di un ente di ricerca un po’ periferico (ha sedi un po’ in tutta Italia, ed è a sua volta il consorzio di altri enti di ricerca), ma pieno di “atipici”: il CRA (Consiglio della Ricerca e sperimentazione in Agricoltura).

Ecco il video:

Link: precaricra.it