Archive for luglio 2012

Nemmeno un topolino intero. Rimane il taglio agli enti di ricerca (non MIUR)

31 luglio 2012

Con poche righe del maxiemendamento alla “spending review” si chiarisce che:

– il taglio per il 2012 al bilancio degli enti di ricerca (consumi intermedi) vigilati dal MIUR (es. CNR, INFN…) viene soppresso per gli enti vigilati dal MIUR. In cambio il trasferimento al MIUR viene tagliato di un identico importo

– il taglio per il 2012 al bilancio degli altri enti di ricerca non vigilati dal MIUR (es. ISTAT, ISS, ISFOL…) rimane

– il taglio per il 2013 rimane per tutti gli enti di ricerca, così come tutti gli altri tagli.

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Il topolino ha partorito un topolino

27 luglio 2012

Le iniziative del mese del mondo sindacale nella ricerca hanno portato a un piccolissimo risultato: nella versione finale della “spending review” dovrebbero infatti scomparire i tagli per quest’anno agli enti di ricerca, mentre rimangono quelli dal 2013 in poi (che però saranno decisi dall’ANVUR nella loro distribuzione fra gli enti).

Leggi il comunicato unitario Cgil-Cisl-Uil

Leggi il comunicato di Rusconi (PD)

INRAN: com’è finita

27 luglio 2012

L’INRAN viene chiuso dalla spending review. I lavoratori in lotta diramano oggi il seguente comunicato:

Il personale CRA-ex INRAN ROMA che ha partecipato al presidio permanente iniziato in data 5 Luglio 2012, riunito in assemblea in data 27/07/2012, prende atto delle rassicurazioni del Presidente Prof. Alonzo e del Direttore Generale Dr. Ambrosio date in occasione del terzo incontro tenuto con il personale.

In particolare, si prende atto:

  • della volontà di mantenere la specificità delle attività di ricerca dell’ex-INRAN inserendo tali specificità all’interno dello Statuto del CRA, e prevedendo la formazione di un dipartimento ad hoc.
  • della disponibilità di risolvere adeguatamente le problematiche legate al personale precario, problematiche che dovranno in ogni caso essere discusse nel più breve tempo possibile.

Pur rimanendo fortemente preoccupati per la sorte dei colleghi dell’ex-INRAN sedi di Parma, Fisciano,  Cosenza e Roma-ex-INCA, si confida nell’attività delle forze di Governo che, come riferitoci, stanno lavorando per risolvere il problema di mobilità che li riguarda.

In attesa che le parole dette vengano tradotte in fatti in tempi ragionevolmente brevi, l’Assemblea decide di sospendere il presidio permanente, mantenendo lo stato di agitazione, e riservandosi di intraprendere azioni di protesta ancor più incisive se le rassicurazioni date non verranno tradotte in atti formali, in particolare per quanto riguarda i rinnovi dei contratti per il 2013.

Il personale che ha partecipato al presidio permanente.

 

Martedì 24 luglio 2012: tutti al CNR

24 luglio 2012

Questo pomeriggio, dalle 17, un pellegrinaggio di precari, presidenti, giornalisti, lavoratori, sindacalisti legati al mondo della ricerca arriverà piano piano alla sede centrale del CNR di Roma.

Pare che a causa della pioggia, l’iniziativa “unitaria” (infatti ha misteriosamente aderito anche la CISL) si svolgerà nell’aula magna del CNR, quella a sinistra dell’entrata, di fronte al pizzettaro al taglio. Nel caso la mobilitazione fosse troppo forte, consigliamo un nuovo ristorante giapponese davvero buono, nel vicolo di fronte a via dei Marruccini, accanto a quei posti dove si fotocopiano i libri, per intenderci. Per i tradizionalisti (e squattrinati) c’è sempre la buona vecchia trattoria di via dei Marrucini.

Sarà comunque un ottimo segnale contro la spending review, proprio perché in solidarietà con l’Inran, l’ente che studia la nutrizione, soppresso proprio dal decreto incriminato.

Orgoglio precario

23 luglio 2012

Bari: i ricercatori fantasma hanno occupato il rettorato

20 luglio 2012

Dopo un volantinaggio davanti all’ateneo, un presidio in ateneo e l’audizione in CDA del 17 giugno, il 16 luglio i ricercatori fantasma hanno occupato la sede del rettorato per due ore, incontrando il Prorettore ed il Rettore per chiedere rassicurazioni sul futuro.

leggi sul sito della Flc Cgil

Il governo: lo studente deve spending di più!

19 luglio 2012

Il governo: lo studente deve spending di più!

Una delle norme della “spending review” porta direttamente alla possibilità, per gli atenei, di aumentare (ancora) le tasse universitarie.

Sul sito di Link – coordinamento studentesco c’è una scheda tecnica che spiega bene perché.

Dottorati agli amici del rettore

19 luglio 2012

di Roberta Carlini, da L’Espresso:

Succede alla Sapienza di Roma. Dove un piccolo corso, gestito da amici ed alleati politici del discusso Luigi Frati, riceve le stesse borse di studio degli insegnamenti numericamente più importanti. E i docenti protestano

(16 luglio 2012)

Porte chiuse all’università, ma non per tutti. Mentre dei nuovi concorsi da ricercatore s’è persa traccia e i fondi per le borse di studio sono sempre meno, alla Sapienza di Romaci sono dottorati super-blindati, grazie a intrecci di carriere accademiche, politiche e studentesche che continuano a svolgersi con la benedizione dell’onnipresente rettore Luigi Frati.La pietra dello scandalo è stata gettata a giugno, quando è uscito il bando per i nuovi dottorati: 450 borse in tutta l’università, le prime distribuite secondo i nuovi criteri che hanno abolito i dottorati con meno di sei borse e imposto un numero minimo di 15 docenti in servizio per la loro supervisione.

Ma, a parte i criteri numerici, quale sostanza ha guidato le scelte della commissione che ha distribuito borse e dottorati? E’ quanto hanno chiesto tutti i docenti del Dipartimento di storia, culture e religioni che si sono visti assegnare, per un mega-gruppo di studi con 50 professori, sei borse in tutto. Altrettante ne ha avute un altro dottorato “cugino”, che si intitola alla Storia dell’Europa: pur senza nominarlo, la mozione degli storici e degli antropologi chiede al rettore trasparenza, con la pubblicazione degli atti relativi a tutti i dottorati. Il rettorato non risponde sulla richiesta specifica di pubblicità e trasparenza, ma fa sapere all’Espresso che sono stati rispettati gli stessi pesi numerici degli anni precedenti, anzi il Dipartimento che protesta ha avuto un incremento dei suoi posti.

Continua a leggere sul sito dell’Espresso

Fatta la scoperta, pronto il taglio

19 luglio 2012

Fatta la scoperta, pronto il taglio

INGV: senza firma ci si ferma

19 luglio 2012

All’INGV l’amministrazuione non voleva firmare l’accordo con le organizzazioni sindacali sulla proroga dei contratti a termine.

I precari hanno lanciato qualche giorno fa “senza firma ci si ferma”, iniziativa di protesta.

INGV: senza firma ci si ferma

Update: Il 18 luglio l’accordo è stato firmato.