L’articolo 18 dei precari

La manovra economica del governo, il famigerato DL 112, deve andare in Senato per l’approvazione definitiva. La Commissione Bilancio del Senato della Camera, in vista del voto definitivo, ha approvato un “piccolo” emendamento che, sebbene se ne siano accorti in pochi, cambia sostanzialmente la disciplina del lavoro a termine, la legge 368/2001. Per chi volesse sapere i dettagli in legalese, il testo dell’emendamento si trova qui. L’emendamento riguarda i contratti a tempo determinato (TD) illegittimi.

Vediamo la situazione attuale. Se oggi un datore di lavoro vuole stipulare un contratto a TD, deve dimostrare che vi siano ragioni organizzative e produttive che rendano necessario un termine temporale al contratto. È uno dei motivi principali di vertenza nel mondo del lavoro precario, poiché spesso i contratti a TD vengono stipulati senza ragioni oggettive, per svolgere funzioni che in realtà non hanno nessun carattere di straordinarietà o temporaneità. Se un lavoratore a termine riesce a dimostrare di fronte al giudice che il TD è abusivo, dunque, il giudice dispone che il contratto si trasformi automaticamente in un contratto a tempo indeterminato. Proprio per questo “reintegro”, la norma equivale ad una specie di “articolo 18” per i precari. Ovviamente, per evitare questa soluzione, spesso le aziende propongono lauti risarcimenti ai lavoratori che accettano di sciogliere il contratto.

Con l’emendamento approvato, ciò non avverrà più: se il lavoratore ha ragione, il giudice non dispone la trasformazione del contratto a tempo indeterminato ma un semplice indennizzo. Il datore sarà obbligato a risarcire da 2.5 a 6 mensilità al lavoratore, che poi si troverà senza lavoro. La conversione a tempo indeterminato rimane solo nel caso di contratti a termine presso lo stesso datore di lavoro che si ripetano a distanza troppo ravvicinata (il cosiddetto “stacco”).

La norma, peraltro, si applica anche alle vertenze in corso: se dunque un lavoratore ha vinto una causa del genere in primo grado di giudizio, e nel frattempo ha ripreso servizio secondo la vecchia norma, ora dovrà lasciare il lavoro e persino restituire i soldi guadagnati se superano i limiti massimi dell’indennizzo.

Il cambiamento è notevole, perché sposta a favore dei datori di lavoro le sanzioni per i contratti a termine illegittimi e riduce le possibilità per i lavoratori di denunciare l’abuso, visto che, nel migliore dei casi, verranno risarciti con sei mesi di stipendio e un calcio nel sedere. Perché non ne parla nessuno?

6 Risposte to “L’articolo 18 dei precari”

  1. Stefano Says:

    E’ la commissione bilancio dlla Camera, non del Senato.
    Al Senato metteranno la fiducia sul testo della Camera, così possono andare in vacanza senza la terza lettura.

  2. Andrea Says:

    Non mi meraviglio.E non mi meraviglio nemmeno che i mezzi di informazione di massa (venduti alla politica ed alla P2) tacciano e ci rimbecilliscano con il dito di Bosssi.
    Mi meraviglio, anche se solo un poco, che qualcuno non pensi ad una riesumazione degli anni di piombo.
    Saluti

  3. Precari per sempre. Di chi è la colpa? « Says:

    […] « L’articolo 18 dei precari […]

  4. Maria Fantappiè Says:

    Prima che venisse fuori questa norma, come lavoratori atipici di lunga data (più di 3 anni) abbiamo fatto riscorso per lassunzione a tempo indeterminato, per rientrare nelle stabilizzazioni della finanziaria 2007 e la sentenza del giudice di secondo grado è stata (nel maggio del 2008) che se anche fosse stata riconosciuta la natura subodinata dei nostri contratti non avremmo comunque avuto il diritto di essere stabilizzati e al massimo avremme potuto richiedere l’indennizzo, che a noi non interessava. Quindi non mi sembra proprio che sia cambiato niente rispetto alle ingiustizie già create dalle leggi del governo Prodi grazie anche all’ultima spallata di Dini che ha cancellato l’apertura delle stbilizzazioni ad assegni e cococo.

    Maria

  5. C6 Post-iT Says:

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    QUESTO ARTICOLO è STATO SCELTO PER LA PUNTATA DI POST-IT DEL 28 LUGLIO.. in diretta alle 19 su c6.tv (la registrazione la troverete poi su c6postit.blogspot )

    Grazie per l’interessante articolo.

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  6. Cronologica « Says:

    […] Praticamente è andata così. La maggioranza ha inserito nel DL 112 la norma che abolisce la conversione a tempo intedeterminato per i contratti a termine illegittimi. […]

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