Continua la mobilitazione all’Isfol

24 e 25 giugno: i precari dell’Isfol non si arrendono e indicono altre due giornate di mobilitazione, dopo che la commissione cultura ha bocciato il ripristino del finanziamento per la loro stabilizzazione (stornato da Tremonti al finanziamento della mitica abolizione dell’ICI).

I precari dell’Isfol torneranno per due giorni davanti alla Camera dei deputati per chiedere garanzie per il proprio futuro. La manifestazione è organizzata da Usi/Rdb.

Di seguito il comunicato:

Comunicato stampa

Le precarie e i precari Isfol scendono di nuovo in piazza!

Sempre più lontana appare la stabilizzazione di 293 precari/e Isfol

C’è grande incertezza anche sul futuro dell’Ente

Le Commissioni V e VI hanno respinto infatti l’emendamento, presentato dallo stesso governo, che ripristinava i fondi per la stabilizzazione delle attività dell’istituto e dei suoi lavoratori, la discussione è affidata ora all’Aula di Montecitorio. Certo è che nessuno ha sollevato obiezioni quando il Ministro Tremonti per finanziare l’abolizione dell’ICI ha scippato i precari dei soldi che erano destinati alla loro stabilizzazione.

Desta sconcerto il disinteresse di fatto del Ministero del Lavoro che non ha sostenuto il provvedimento alle Commissioni. USI/RdB rimane peraltro in attesa che il Sottosegretario Viespoli dia seguito alla convocazione delle OOSS rimandata a causa dell’ennesimo assassinio sul lavoro avvenuto lo scorso 11 giugno.

L’ ISFOL, unico di ente pubblico di ricerca in materia di formazione, lavoro e welfare. rappresenta un punto di riferimento autorevole a livello europeo su temi legati allo sviluppo del capitale umano, dell’occupabilità, della qualità della permanenza nel mercato del lavoro e dell’inclusione sociale. Grazie al lavoro dei suoi oltre 500 precari restituisce puntualmente al sistema paese la fotografia del suo “stato di salute” sui temi oggetto della propria missione. La domanda che sorge spontanea è se il Governo voglia davvero investire su questo Ente e sulle professionalità che esprime o continuare nello smantellamento del settore pubblico e regalare anche questo settore ai privati.

Usi/RdB Ricerca chiede al Governo e al Parlamento Italiano di ripristinare immediatamente i fondi per la “stabilizzazione”delle attività dell’ Istituto e dei suoi lavoratori, anche per non consentire un ulteriore arretramento dei sistemi formativi, del lavoro e del welfare che oggi più che mai necessitano di un investimento nella ricerca pubblica, per una rinnovata competitività del nostro Paese.

USI/RdB, insieme alle precarie e ai precari dell’Isfol, torna in piazza per chiedere a gran voce il rispetto degli impegni presi verso l’Istituto ed i suoi lavoratori, martedì 24 e mercoledì 25 giugno con un presidio davanti alla Camera dei Deputati dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

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Una Risposta to “Continua la mobilitazione all’Isfol”

  1. ISFOL: e continuavano a presidiare « Says:

    […] « Continua la mobilitazione all’Isfol […]

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