CNR: Tra ritardi e incertezze nell’attesa delle prossime mosse

Dal nostro inviato nel CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche):

Aspettando di vedere all’opera il nuovo Governo, e in particolare il famigerato Dipartimento della Funzione Pubblica, molte incertezze e qualche speranza animano i precari del CNR. A quanto pare, terminata la prima serie di stabilizzazioni sui commi 519 e 520 della finanziaria 2007 (con le assunzioni fatte decorrere dal 14 aprile) una serie di vicende hanno contribuito a ritardare l’invio della richiesta di autorizzazione per le nuove assunzioni 2008 (come imposto dal decreto milleproroghe): il cambio di governo, il cambio al vertice dell’ente con la nomina del prof. Maiani a presidente, e l’emanazione della famigerata circolare n.5.
Difatti, l’amministrazione (che non ha mai particolarmente brillato per la rapidità di azione) ha dovuto rivedere i numeri originariamente scritti nelle tabelle pubblicate nel piano quinquennale alla luce di quanto richiamato nella circolare, onde ridurre al minimo il rischio che le autorizzazioni non vengano concesse dagli Organi Vigilanti.


A quanto apprendiamo dal recente comunicato congiunto di CGIL-CISL-UIL, il nuovo piano per le assunzioni 2008-2010 verrà sottoposto all’approvazione del prossimo CdA e immediatamente dopo verrà inoltrata la richiesta di autorizzazione. Esiste però un rischio concreto che potrebbe portare a una riduzione nel numero di posti da mettere a concorso sul profilo di ricercatore: a tutt’oggi non è stato ancora emanato il decreto per la suddivisione dei fondi ‘straordinari’ previsti dall’ex ministro Mussi (esisteranno ancora?). Se quei fondi non dovessero arrivare, si perderebbe più di un centinaio di posti da ricercatore!
Sulle modalità di emanazione dei bandi per i prossimi concorsi al CNR sembra che siano state accolte, almeno parzialmente dalla FLC-CGIL, ma sembra senza particolari opposizioni da parte degli altri sindacati e dall’amministrazione, alcune delle richieste contenute nel Documento per l’attuazione di una politica trasparente delle assunzioni al CNR preparato dal coordinamento dei precari ed inviato ai vertici dell’ente e alle organizzazioni sindacali, in particolare sulla necessità che venga ridotto il peso delle prove scritte ed orali, e venga dato un peso maggiore all’anzianità, al curriculum e ai titoli. Staremo a vedere.

Nessuna certezza può comunque essere data su cosa verrà incluso nel prossimo DPEF e nella prossima finanziaria. Certo bisognerà fare pressioni non solo sul Dipartimento della Funzione Pubblica, ma anche sul nuovo Ministro dell’Istruzione, perchè quantomeno non si arretri di un passo rispetto a quanto fin qui ottenuto.

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Una Risposta to “CNR: Tra ritardi e incertezze nell’attesa delle prossime mosse”

  1. Enrico Says:

    Ciao.
    Ho trovato molto interessante il tuo blog. Se può esserti utile sto lanciando questa iniziativa:
    http://contro-il-precariato.blogspot.com/

    Ti piacerebbe inserire il bottoncino che trovin in fondo sul tuo blog? In cambio inserirò il tuo link su quel sito e nei ringraziamenti che inserirò in fondo all’ebook.

    Ciao
    Enrico

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