Archive for maggio 2008

APAT: in pericolo la stabilizzazione

28 maggio 2008

All’APAT l’amministrazione aveva sottoscritto nel 2007 con i sindacati un protocollo d’intesa, per la stabilizzazione – graduale – dei precari. Ma in seguito all’orrida circolare numero 5 del 2008 della Funzione pubblica tutto è stato rimesso in discussione.

Alberto Stancanelli, già capo gabinetto alla Funzione Pubblica, è diventato ora direttore generale dell’Apat, e subito ovviamente ha cercato di applicare le misure anti-stabilizzazione decise dal suo ex ministero. In fondo a questo post trovate il comunicato di Usi/RdB dell’APAT dopo l’incontro con il neodirettore e quello della Flc Cgil per chiedere un incontro con il Presidente dell’ente.

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Insieme all’Ici tagliati anche i precari dell’Isfol

28 maggio 2008

I precari dell’Isfol (Istituto che si occupa di ricerca su formazione e lavoro) potevano (in parte) essere stabilizzati, grazie a un apposito fondo stanziato dal governo precedente, ma osteggiato da “intellettuali” con il gusto del licenziamento vicini al Partito Democratico.

Il ministro Tremonti/Robin Hood alla rovescia ha preso i soldi destinati all’Isfol per finanziare il mitico “abbattimento dell’ICI”. Si tutelano i proprietari di casa, si affossano precari e ricerca: ecco la politica economica del nuovo governo (peraltro già cominciata con il prestito ponte ad Alitalia di 300 milioni, presi interamente da un fondo per la ricerca).

Per fortuna i precari dell’Isfol, appoggiati dal sindacato Usi/Rdb, non sono stati a guardare: ieri si sono mobilitati e, dopo una giornata di agitazione, hanno ottenuto un incontro con il sottosegretario Maurizio Sacconi, che ha dato “rassicurazioni”.

CEPU: Recupera i tuoi diritti

13 maggio 2008

grandi soleCEPU e Grandi Scuole: marchi famosi, se non altro per le loro pubblicità che riempiono da anni le strade, con le facce di Vieri o Del Piero. Sono scuole per “recuperare anni scolastici” o aiutare nella preparazione degli esami universitari. Gli studenti che si sono rivolti negli anni a questi istituti hanno sborsato molti soldi, spesso troppi. Ma i soldi non sono finiti nelle mani dei tutor che materialmente svolgono i corsi e seguono gli studenti, anzi i tutor sono malpagati e precari.

Proprio negli ultimi tempi i tutor di CEPU e Grandi Scuole si sono organizzati e, il 7 maggio scorso, hanno fatto il loro primo sciopero locale, che ora vogliono estendere a tutta Italia: peraltro in  molti rischiano il licenziamento a giugno.

Questo è il sito/blog: i precari del CEPU.

Renato Renato Renato

11 maggio 2008

Così gentile, così educato. Ecco un brano dell’intervista rilasciata dal neoministro della Funzione Pubblica (e dell'”innovazione”) Renato Brunetta al Messaggero del 10 maggio 2008:

Il governo Prodi aveva avviato l’assunzione dei precari di lunga durata. Continuerete l’opera?
«Io sono contrario alle assunzioni ope legis. Per me si deve assumere sempre per concorso».
Quindi la stabilizzazione salterà? Cambierete la legge?
«Ci stiamo ragionando. Comunque una quota di lavoro flessibile nella pubblica amministrazione deve restare, una quota né troppo alta né troppo bassa. Ma non devono esserci più precari a vita».