Stabilizzazione: arriva la circolare numero 5/2008, in capo ai destinatari

18 aprile, giornata storica. Richiama altri tempi, ma cade a pochi giorni dalle ultime elezioni politiche nazionali. Il solerte dipartimento della funzione pubblica ha pensato di festeggiarlo con una circolare, la numero 5 del 2008.

La circolare ha il promettente titolo “Linee di indirizzo in merito all’interpretazione ed all’applicazione dell’art. 3, commi da 90 a 95 e comma 106, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge Finanziaria 2008).

La circolare ha una lunga premessa, in cui ripete in tutte le salse che la stabilizzazione è una procedura “eccezionale”, “derogatoria” e che saremmo tutti felici se non esistesse. Si richiama il solito articolo 97 della Costituzione (tante e tante volte), così come le precedenti circolari della funzione pubblica. Poi si passa al paragrafo “Reclutamento ordinario e procedure di stabilizzazione”, in cui si esplicita che ” le procedure di stabilizzazione possono essere avviate dalle amministrazioni purché nella programmazione triennale del fabbisogno siano previste forme di assunzione che tendano a garantire l’adeguato accesso dall’esterno in misura non inferiore al cinquanta per cento dei posti da coprire”. Poi si dice che la stabilizzazione è “circoscritta agli anni 2008 e 2009“.

Poi si dice che finalmente (si fa esplicito riferimento ai meravigliosi “emendamenti Dini” all’ultima finanziaria) si chiariscono tante cose. Innanzitutto che i lavoratori a tempo determinato “possono” avere una riserva di posti nei concorsi fino al 20% e che i co.co.co. si possono aspettare al massimo qualche punto nei suddetti concorsi.

Il paragrafo successivo si intitola “Le amministrazioni destinatarie e la natura non vincolante della disciplina” e specifica che mentre nella finanziaria 2007 si includevano quasi tutti gli enti pubblici nella stabilizzazione (comma 519), nella finanziaria 2008 si includono proprio tutti-tutti, salvo il fatto che “le disposizioni sulla stabilizzazione non hanno in nessun caso una portata vincolante e non determinano, pertanto, in capo ai possibili destinatari un diritto soggettivo all’assunzione“, ma unicamente (citando la sentenza Tar Veneto, sez. II del 19 ottobre 2007,che si riferisce peraltro a un comune del Veneto) “un’aspettativa di mero fatto”. Le modifiche alle dotazioni organiche, precisa ancora la circolare “sono ammesse solo se funzionali al reale fabbisogno e non per rispondere alle aspettative dei lavoratori in possesso dei requisiti“.

Il paragrafo 4 si intitola quindi “Le tipologie di contratto individuate e la maturazione del requisito temporale”. Oltre a specificare che l’estensione della stabilizzazione a chi ha raggiunto i requisiti un anno dopo nella finanziaria 2008 c’è, si addentra nella materia dei “piani di stabilizzazione” indicati dall’art. 3 comma 94 della finanziaria 2008, quelli “per i co.co.co.”, per intenderci. La Funzione pubblica avverte che questa seconda “stabilizzazione” è del tutto diversa dalla prima. Gli anni passati come co.co.co., insomma, al massimo possono valere come “punti” in procedure concorsuali, oltreché nella riserva di posti a tempo determinato già indicata nella finanziaria 2007.

Nel paragrafo successivo, “le categorie escluse” si precisa che nella stabilizzazione non rientra il personale “dirigenziale”, il personale “di diritto pubblico”, i lavoratori a tempo determinato per esigenze stagionali, e “coerentemente” il personale esternalizzato.

Ancora, il paragrafo 6 specifica i “tratti distintivi della stabilizzazione”, che “non ha una valenza giuridica” e ribadisce quindi che gli anni passati a tempo determinato non valgono una cicca per l’anzianità di servizio una volta assunti a tempo indeterminato e che deve quindi “procedersi alla liquidazione del trattamento di fine rapporto”, oltreché alle dimissioni o “risoluzione consensuale” dal precedente rapporto a tempo determinato.

Il paragrafo 7 parla direttamente de “La programmazione triennale del fabbisogno e i piani di progressiva stabilizzazione”, ovvero la cosiddetta “seconda stabilizzazione”, indicata nella finanziaria 2008. Qui si ribadisce che dopo il 2009 tutto ritorna “normale”, quindi questi piani devono rientrare nelle procedure di reclutamento “normali”, per “evitare di dare alla disciplina una vigenza ultra attiva”. Poi si dice che il termine del 30 aprile 2008 (che dava la finanziaria) per definire i piani di stabilizzazione “non ha carattere perentorio”. Quello (inventato) del 31 dicembre 2009 invece pare di sì, visto che è ripetuto più e più volte nella circolare.

L’ultimo paragrafo si occupa della “proroga dei contratti nelle more del completamento delle procedure”, quella proroga che qualche ente ha fatto in modo indefinito, altri vi hanno messo una data a casaccio, altri ancora non la vogliono dare. Ma non dice nulla di nuovo, tranne che comunque i co.co.co. non possono usufruire di questa speciale proroga, “neppure in relazione al percorso di stabilizzazione”.

Ecco un giudizio sulla circolare della Flc Cgil:

“Nel complesso siamo in presenza di una grave anomalia: una circolare attuativa che, anziché applicarla, esprime un giudizio negativo su una legge presentata dal Governo ed approvata dal Parlamento, aggiungendo vincoli non previsti dalla legge, che di fatto inibiscono il processo stesso di stabilizzazione sul quale il Governo si era impegnato in Parlamento”.

Questo invece il primo commento delle Rdb del Pubblico Impiego:

“E’ una Circolare che ribadisce con pervicacia una interpretazione restrittiva della finanziaria e in linea con l’emendamento Dini (i co.co.co. si stabilizzano solo con concorso pubblico e senza riserva)”.

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13 Risposte to “Stabilizzazione: arriva la circolare numero 5/2008, in capo ai destinatari”

  1. Ciccio Says:

    Mi sembra giuridicamente INECCEPIBILE!

  2. Elena Says:

    Vaffanculo agli snob intellettualoidi del PD e della Sinistra tutta, a cominciare dal barone universitario prof. Luigi Nicolais.
    Tremonti, Meloni e Calderoli, salvateci voi!

  3. Le stabilizzazioni non sono un diritto « Rete Nazionale Ricercatori Precari Says:

    […] Clicca e leggi la storia sul blog dei ricercatori precari degli enti […]

  4. fulvio Says:

    se non ci resta che sperare in Tremonti, Meloni e Calderoli, allora vuol dire che abbiamo i giorni contati!

  5. keepstep Says:

    Non è giusto stabilizzare chi non fa un tubo da più di tre anni.
    Non è giusto asser assunti con contratto a tempo determinato, farsi un MAZZO tanto e, grazie alla finanziaria, non avere il rinnovo. Obbligano a stabilizzare ma così i precari che non hanno i requisiti rimarranno direttamente a casa. Meglio avere un lavoro precario che non averlo affatto.

  6. miki Says:

    Circolare n. 5 della Funzione Pubblica: le Confederazioni ne chiedono il ritiro

    Sindacato FLC La circolare va oltre e contro lo spirito e la lettera delle leggi approvate dal Parlamento sul processo di stabilizzazione nella P.A.

    http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/aprile/circolare_n_5_della_funzione_pubblica_le_confederazioni_ne_chiedono_il_ritiro

  7. precari invisibili Says:

    DATECI VISIBILITA’ INVIATE UN E-MAIL A TUTTI I VOSTRI CONOSCENTI.
    CHI SIAMO: Siamo lavoratori precari con mansione di “Ausiliario Socio Sanitario Specializzato operante nei servizi Socio-Assistenxiali” impegnati nella sanità pubblica e dal 1991 ricopriamo i posti vacanti in pianta organica presso l’A.O.U. Policlinico di Messina e in tutte le altre Aziende Sanitarie messinesi.
    Noi siamo invisibili perchè non siamo tutelati da nessuno, ti chiediamo di visitare il nostro blog: precariinvisibilimessina.myblog.it, vai in lettere e ti fai una tua opinione su tutta la vicenda degli Ausiliari del Policlinico, leggi attentamente la lettera inviata all’on. Forgione e anche quelle inviate ad altri. Gli Ausiliari danneggiati da questa vicenda siamo noi, ci hanno tolto il nostro diritto al lavoro per favorire i loro amici, vogliono far credere che loro sono stati danneggiati ma non è così. La loro forza è l’omertà, noi siamo nel giusto, noi chiediamo un diritto al lavoro per tutti, abbiamo 800 posti scoperti in pianta organica presso le Aziende Sanitarie di Messina e chiediamo di ricoprirli tutti, senza discriminazioni fra precari, ma la Cgil di Messina non è d’accordo non ti sembra strano?
    che interesse hanno i Sindacati e i Politici specialmente Di SINITRA a non ricoprire questi posti?
    Anche noi vorremmo essere VISIBILI e lavoratori di serie AAAA
    per visitare il nostro blog: precariinvisibilimessina.myblog.it

    Quasi tutti noi Ausiliari Socio Sanitari non raggiungiamo i 36 mesi di servizio negli ultimi cinque anni, (i fortunati sono soltanto un gruppo di Ausiliari che ha avuto la proroga del contratto) siamo stati tutti reclutati inizialmente dall’ufficio di Collocamento prima per 3 mesi, poi 4 mesi e poi 6 mesi all’anno, adesso tramite concorsi per un anno. E’ opportuno sottolineare che noi lavoratori precari impegnati nella sanità pubblica da diversi anni ricopriamo posti vacanti in pianta organica, non sostituendo i colleghi assunti a tempo indeterminato per effetto di malattia, infortuni, maternità, etc., siamo stabilmente inseriti in una effettiva e precisa organizzazione del lavoro aziendale; infatti noi svolgiamo la nostra attività su 3 turni lavorativi (mattina/pomeriggio/notte e dove richiesto la reperibilità); quindi, da parte delle Amministrazioni e della Regione non vi sarebbe un risparmio di risorse economico-finanziarie. In considerazione della gravissima situazione economica di noi lavoratori precari in cui ci troviamo, le assunzioni a tempo Indeterminato non comporterebbe alcun aggravio di risorse economiche a carico dell’Amministrazione pubblica (l’A.O.U. Policlinico di Messina, l’A.U.S.L. n. 5 di Messina, Azienda Ospedaliera Papardo, Ospedale Piemonte, Centro Studi Neurolesi e REGIONE) vista la carenza e i posti vacanti in pianta organica (circa 800).
    Analizziamo i fatti:
    – Con Delibera del D.G. dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina n. 437 del 08/06/2005, è stata indetta Selezione pubblica, per titoli, per la formazione di graduatorie di merito, per il conferimento di incarichi di durata annuale a personale del ruolo tecnico, profilo Ausiliario Specializzato addetto ai servizi Socio Assistenziali, pubblicata sulla G.U.R.S. serie concorsi n. 9 del 24/06/2005;
    – Con bando integrale pubblicato sul sito aziendale in data 27/06/2005, è stata indetta Selezione pubblica, per titoli, per la formazione di graduatorie di merito, per il conferimento di incarichi a tempo determinato per la durata di anni uno di Ausiliario Specializzato addetto ai servizi Socio Assistenziali, per l’anno 2005, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina;
    – Con Circolare dell’Assessorato Sanità della Regione Siciliana, prot. n. 2993 del 22.09.2005, viene imposto la sospensione di tutte le procedure deliberate e/o bandite, al fine di consentire la modifica del D.P.R.S attuativo della L.R. 15/04;
    – Con Circolare dell’Assessorato della Sanità, prot. n. 3845 del 28.11.2005, vengono impartite le direttive in merito all’applicazione dei principi e dei criteri di cui al D.P.R.S. del 05.11.2005;
    – Con Delibera del D.G. dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina n. 157 del 20/02/2006, vengono adottati i nuovi criteri di valutazione per l’attribuzione dei punteggi da assegnare per la formulazione della graduatoria generale di merito profilo ausiliario specializzato socio sanitario:
    TITOLO DI STUDIO FINO AD UN MASSIMO DI PUNTO 20/100 Cosi attribuito:
    a) Diploma di Scuola Media inferiore punti: 20;
    b) Licenza Scuola Elementare punti: 15;
    I titoli di cui sopra non si sommano.
    Requisiti di ammissione: – possesso della qualifica professionale di Ausiliario Specializzato Socio Sanitario, addetto ai servizi socio assistenziali. A tal fine verranno ammessi alla selezione solo i candidati per i quali risulta che tale qualifica è stata acquisita nel periodo di occupazione e certificata a mezzo iscrizione negli elenchi dell’Ufficio del Lavoro.
    – Potranno essere valutate solo le esperienze lavorative maturate nel settore della sanità e nella qualifica corrispondente a quella in selezione. Non sarà attribuito alcun punteggio ai servizi prestati nella qualifica immediatamente inferiore, stante la mancanza della stessa nella carriera degli Ausiliari.
    Conseguentemente i periodi di servizio prestati nella qualifica corrispondente saranno valutati: punti 0,25 per ogni mese di servizio sino ad un massimo di punti 50/100
    – Il Servizio Militare sarà valutato in misura temporale esattamente pari al periodo di “ferma effettiva”, ricavabile dal foglio matricolare, alla stregua di un titolo di servizio prestato nella qualifica professionale corrispondente a quella in selezione,(Ausiliario Specializzato – punti 0,25 per ogni mese di servizio – sempre nell’ambito dei 50 punti).
    – Che in base ad alcune leggi volte ad assicurare “l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne per l’accesso al lavoro”, il Decreto Presidenziale Regione Sicilia n. 5 Aprile 2005 che prevede i criteri per la formazione delle graduatorie di merito nei concorsi per titoli, in cui si dice ”il servizio militare prestato è valutato come se fosse prestato in area professionale corrispondente a quello del posto cui si concorre”, viola il principio delle pari opportunità, la circostanza che per la valutazione del suddetto servizio militare e, quindi, per i soli canditati di sesso maschile, evidenzia che i canditati di sesso femminile siano stati tutti penalizzati.
    – nel bando pubblicato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina, per il conferimento di incarichi a tempo determinato per la durata di anni uno di Ausiliario Specializzato addetto ai servizi Socio Assistenziali, era previsto il rispetto del Decreto del Presidente della Repubblica n. 220 del 27/03/2001 (Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale in cui dice:
    Titolo – II NORME GENERALI RELATIVE ALLA VALUTAZIONE DEI TITOLI art. 20 comma 2: I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le Forze armate, ai sensi dell’articolo 22 della legge 24 dicembre 1986, n. 958, sono valutati con i corrispondenti punteggi previsti per i concorsi disciplinati dal presente decreto per i servizi presso le pubbliche amministrazioni, ove durante il servizio abbia svolto mansioni riconducibili al profilo a concorso, ovvero con il minor punteggio previsto dal presente decreto per il profilo o mansioni diverse, ridotte dal 50%.
    – nel mese di luglio 2006 viene pubblicata la graduatoria di merito, ecco alcuni esempi:
    Posizione Graduatoria Somma totale Mesi di servizio
    61 28,50 34
    82 28,50 34
    83 28,25 33
    89 28,25 33
    90 28,00 32
    117 28,00 32
    118 27,75 31
    148 27,75 31
    149 27,50 30
    156 27,50 30
    157 27,25 29
    202 27,25 29
    203 27,00 28
    249 27,00 28
    250 26,75 27
    262 26,75 27
    263 26,50 26

    Quelli in posizione in graduatoria dopo 210, non sono anche precari????
    Che differenza c’è tra un vincitore di concorso in posizione di graduatoria 149 o 249, solo due mesi di servizio????
    Perché c’è differenza di posizione in graduatoria tra alcuni partecipanti tra il bando di concorso dell’Azienda U.S.L. n. 5 e l’A.O.U. di Messina????

    P.G.
    A.O.U. Somma totale Mesi di servizio P.G.
    A.U.S.L. n. 5 Somma totale Mesi di servizio
    47 29,25 37 733 22,85 19
    111 28,00 32 587 23,30 22
    114 28,00 32 368 24,20 28
    116 28,00 licenza media 32 1224 19,80 licenza
    elementare 32
    120 27,75 31 327 24,20 20+(12 serv.inf.)
    147 27,75 31 388 24,20 28
    169 27,75 31 1109 20,90 6
    187 27,25 29 431 23,90 26
    191 27,25 29 357 24,20 26+(3 serv.inf.)
    203 27,25 28 586 23,30 22

    Perché! non si verificano e si controllano le autocertificazioni di tutti i partecipanti al bando di concorso?
    – dei canditati uomini in cui gli è stato valutato il servizio militare dalla posizione n. 1 alla 210, si trovano posizionati in condizione favorevole circa 20 partecipanti al bando, se rispettavano il D.P.R. 220/2001 si trovavano in posizione di graduatoria oltre 300.
    Posizione Graduatoria Somma totale Mesi periodo di servizio Mesi Periodo inferiore Mesi Periodo militare
    1 45,25 19 82 0
    4 39,50 9 53 15
    6 35,25(61 m.) 0 38 0
    22 30,50 18 0 12?
    26 30,00 28 0 12
    27 30,00 28 6 12
    30 29,75 28 0 12
    31 29,75 25 0 12
    45 29,25 25 0 12
    48 29,25 26 12 0
    59 28,75 27 8 0
    70 28,50 22 0 12
    73 28,50 26 0 8
    76 28,50 22 0 12
    84 28,25 21 0 12
    87 28,25 19 0 12
    123 27,75 10 6 18
    125 27,75 19 0 12
    128 27,75 19 0 12
    129 27,75 15 9 ? ? 12 ? ? ?
    130 27,75 29 0 0
    132 27,75 26 6 0
    135 27,75 19 0 12
    144 27,75 22 0 12
    146 27,75 28 3 0
    147 27,75 28 0 0
    149 27,75 27 6 0
    169 27,25 6 0 0
    176 27,25 28 0 0
    180 27,25 26 6 0
    187 27,25 26 0 0
    191 27,25 26 3 0
    193 27,25 0 32,6 (servizio convenzionato) 12
    198 27,25 26 12 0
    199 27,25 27 3 0
    203 27,00 22 0 0
    204 27,00 27 3 0
    207 27,00 27 12 0

    Perché!
    è stato attribuito punteggio ai servizi prestati nella qualifica immediatamente inferiore?
    Invece non doveva essere attribuito alcun punteggio ai servizi prestati nella qualifica immediatamente inferiore, stante la mancanza della stessa nella carriera degli Ausiliari.
    – con Delibera del Direttore Sanitario nelle funzioni di Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina n. 6 del 2 gennaio 2007 si autorizza lo scorrimento della graduatoria generale di merito – Ausiliari Specializzati Socio Sanitari – ctg. A – Conferimento incarichi a tempo determinato per anni uno. –
    che specifica:
    1) che alle rispettive scadenze il personale Ausiliario Specializzato Socio Sanitario, deve considerarsi decaduto dall’incarico, e che in nessun caso il rapporto potrà essere prorogato;
    2) per assicurare la continuità dei servizi assistenziali presso le varie UU.OO. dell’Azienda, di autorizzare lo scorrimento della graduatoria vigente, e conferire nuovi incarichi, tenuto conto delle disponibilità in bilancio.
    3) che detti incarichi hanno durata d’anni uno;
    – con nota prot. n. 20141 del 20 giugno 2007. a firma dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie della Provincia di Messina, si chiedeva parere all’Assessorato Regionale alla Sanità in ordine alla possibilità di prorogare i contratti a tempo determinato in via di scadenza o di procedere allo scorrimento delle graduatorie, come avvenuto in precedenza.
    – in data 2 luglio 2007 l’A.O.U. trasmetteva all’Assessorato, copia della delibera di autorizzazione alla selezione pubblica dell’8/6/2005, del bando di selezione dell’8/6/2005, schema di contratto e copia della delibera di rettifica parziale della graduatoria del 19/12/2006.
    – l’A.O.U. di Messina non ha inviato all’ Assessorato Regionale alla Sanità copia della delibera n. 6 del 2 gennaio 2007 in cui dice: …… che in nessun caso il rapporto potrà essere prorogato;……… Perché!

    – in data 10 luglio 2007 l’Assessorato Regionale alla Sanità invia, l’A.O.U. di Messina, un proprio parere prot. n. 5224, in cui testualmente dice: … si evince che né il bando, né lo schema di contratto contengono alcune limitazione in ordine alla possibilità di prorogare il contratto di lavoro. Qualora tale previsione fosse contenuta in altri bandi e/o contratti individuali, questa precluderebbe alle Aziende Sanitarie il ricorso all’istituto. ……
    – il parere del 10/07/2007 prot. n. 5224 dell’Assessore Regionale alla Sanità dice pure: …… “E’ comunque nella discrezionalità delle Aziende Sanitarie, anche al fine di una più ampia distribuzione delle occasioni di lavoro, la possibilità di scorrere la graduatoria e di stipulare con i soggetti che non hanno beneficiato di un precedente contratto a termine con le Aziende Sanitarie nuovi contratti a tempo determinato” ……
    – Che con la nota n. 23165 del 13/07/2007, il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina ha urgenza di mantenere in servizio il personale al fine di poter continuare ad assicurare i livelli assistenziali e per una miglior funzionalità dei servizi;
    – Per noi, non vi era l’urgenza di mantenere in servizio il personale al fine di poter continuare ad assicurare i livelli assistenziali per una miglior funzionalità dei servizi dell’A.O.U., in quanto i contratti in scadenza di Ausiliari Specializzati Socio Sanitari nel mese di:
    Luglio erano di n. 2 unità, Agosto erano di n. 24 unità,
    inoltre il personale con contratti in scadenza e non, nei mesi di Luglio e Agosto non erano presenti presso l’A.U.O. in quanto in ferie, pertanto non si evidenziava ì la miglior funzionalità dei servizi; noi lavoratori, PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B, inseriti in graduatoria possediamo le stesse caratteristiche professionali dei lavoratori che hanno usufruito della proroga, e siamo precari anche noi, con inizio attività lavorativa presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina già nel 1991;
    – all’inizio di luglio 2007, era alla firma del Commissario Straordinario dott. Antonio Mira, la delibera di assunzione, con scorrimento della graduatoria, di n. 24 Ausiliari Specializzati Socio Sanitari, con le stesse caratteristiche professionali degli altri lavoratori in scadenza e per l’intervento di qualche “SINDACATO” sono state annullate;
    Il sindacato per quale motivo ha interesse solo per questo gruppo di Ausiliari? e Perché!
    – in data 19 luglio 2007 una rappresentanza di ausiliari presenta un:
    ESPOSTO/DENUNCIA
    alla PROCURA TRIBUNALE DI MESSINA,
    e.p.c. AL COMMANDANTE DELLA STAZIONE
    DEI CARABINIERI DI MESSINA CENTRO
    in cui dichiara:
    I sottoscritti lavoratori precari con qualifica di Ausiliari Specializzati inseriti nella graduatoria per le assunzioni a tempo determinato presso il Policlinico Universitario di Messina espongono quanto appresso:
    1) Con la nota del 13/07/07 prot. n. 23165, il Commissario Straordinario del Policlinico di Messina ha comunicato di confermare indiscriminatamente tutti i contratti a termine in scadenza nei prossimi mesi di Luglio, Agosto, Settembre ed Ottobre fino al 31/12/2007;
    2) Tale decisione modifica il criterio dello scorrimento della graduatoria usualmente adottato nei tempi pregressi dell’Amministrazione e ora un danno irreparabile agli scriventi che aspirano con lo scorrimento ad essere avviati al lavoro;
    3) Ad avviso degli scriventi si configurano elementi di reato per la disparità di trattamento e di abuso negli atti dell’ufficio in quanto la motivazione che supporterebbe l’atto di determina del Commissario Straordinario difetta, a nostra avviso, di consistenza;
    4) Infatti la garanzia di una “miglior funzionalità dei servizi” invocata dal Commissario può ben essere assicurata dagli scriventi che possiedono le medesime caratteristiche professionali;
    5) Le nostre ragioni sono ben evidenziate nel documento, che si allega, firmato da tutti i Sindacati Confederali ed Autonomi ad esclusione della CGIL e pertanto chiediamo di tenere debito conto nell’indagine che l’Autorità di Polizia Giudiziaria e la Procura della Repubblica si terranno ad avviare.
    In attesa che conosceremo le conseguenti determinazioni, si porgono deferenti ossequi.
    Lettera firmata dagli ausiliari
    – siamo ancora in attesa di notizie, in merito all’ESPOSTO/DENUNCIA.
    – con delibera n. 487 del 20/07/2007 il Commissario Straordinario dell’A.O.U. “G. Martino” di Messina, ha autorizzato ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 368/2001, la proroga dei contratti in scadenza nei mesi di Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre p.v. relativi al personale assunto a tempo determinato con il profilo professionale di Ausiliario Specializzato Socio Sanitario sino al 31/12/2007 e, comunque fatta espressa riserva di acquisizione della prescritta autorizzazione Assessoriale ai sensi della Circolare n. 436 del 13.12.2007 e n. 1099 del 26.03.2007;
    questa proroga ha violato:
    – l’ art. 97, comma 1 Cost., secondo i quali “i pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione”;
    – l’art. 51, comma 1, della Cost., “in quanto, limitando la cerchia dei soggetti che possono accedere alla copertura dei posti, disattende il diritto di tutti i cittadini ad accedere agli uffici pubblici”;
    – i commi 1 e 2 dell’art. 3 Cost., i quali introducono e consolidano nell’ordinamento, il principio di eguaglianza, a sua volta fondamento del principio costituzionale di ragionevolezza;
    – il comma 1 dell’art. 4. Cost. in cui la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto;
    – il bando di Selezione, che conferisce incarichi a tempo determinato per la durata di anni uno di Ausiliario Specializzato addetto ai servizi Socio Assistenziali;
    – la Delibera del Direttore Sanitario nelle funzioni di Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” di Messina n. 6 del 2 gennaio 2007 che autorizza lo scorrimento della graduatoria generale di merito – Ausiliari Specializzati Socio Sanitari – ctg. A – Conferimento incarichi a tempo determinato per anni uno.-
    – questa proroga ha portato ai lavoratori in servizio al raggiungimento dei 36 mesi di lavoro effettivi negli ultimi cinque anni per un eventuale stabilizzazione come previsto dalla legge finanziaria, in modo discriminante e penalizzante degli Ausiliari Specializzati Soci Sanitari che seguono in graduatoria, facendoci perdere la possibilità di raggiungere i 36 mesi di servizio, e siamo fuori da qualsiasi prospettiva di stabilizzazione e con un grave danno economico. Ci ritroviamo con niente in mano perché fuori per pochi mesi dalla scadenza prevista dalla nuova finanziaria.
    – Che la proroga dei contratti con delibera n. 487 del 20/07/2007 non è mai stata autorizzata dall’Assessore Regionale alla Sanità ai sensi della Circolare n. 436 del 13/02/2007 e n. 1099 del 26/03/2007, pertanto si evince che è illegale.
    – che ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n. 368 art. 4 – la proroga è ammessa a condizione che sia richiesta da ragioni oggettive ed esigenze valide; pertanto si evince che è illegale;
    – in data 2 agosto 2007 l’Assessorato Regionale alla Sanità invia, l’A.O.U. di Messina, una circolare prot. n. 5874/GAB in cui testualmente dice: … Pertanto nel sottolineare che la citata nota assessoriale n. 5224 si riferiva alle procedure da seguire e non conteneva implicita autorizzazione a prorogare i contratti in scadenza relativi al personale assunto a tempo determinato con profilo professionale di Ausiliario Sanitario Specializzato, si ricorda che eventuale attivazione delle procedure di proroga in corso dovrà preventivamente essere autorizzata da questo Assessorato, giuste disposizioni n. 436 del 13 febbraio 2007 e n. 1099 del 26 marzo 2007. …….
    – con delibera n. 633 del 27/09/2007 il Commissario Straordinario dell’A.O.U. “G. Martino” di Messina, ha indetto: avviso pubblico per la partecipazione alle procedure di Stabilizzazione del Personale non dirigenziale con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, ai sensi dell’art. 1 comma 519 L.296/2006;
    – con delibera n. 674 del 04/10/2007 il Commissario Straordinario dell’A.O.U. “G. Martino” di Messina, ha autorizzato ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 368/2001, la proroga dei contratti in scadenza nei mesi di Novembre e Dicembre p.v. relativi al personale assunto a tempo determinato con il profilo professionale di Ausiliario Specializzato Socio Sanitario sino al 31/12/2007 e, comunque fatta espressa riserva di acquisizione della prescritta autorizzazione Assessoriale ai sensi delle note assessoriali: Circolare n. 436 del 13.12.2007, n. 1099 del 26.03.2007 e n. 6626 del 12/09/2007;

    – Che la proroga dei contratti con delibera n. 674 del 04/10/2007 non è mai stata autorizzata dall’Assessore Regionale alla Sanità ai sensi della Circolare n. 436 del 13/02/2007, n. 1099 del 26/03/2007 e n. 6626 del 12/09/2007, pertanto si evince che è illegale;
    – in data 8 ottobre 2007 l’Assessorato Regionale alla Sanità invia, l’A.O.U. di Messina, una circolare prot. n. 7256 in cui testualmente dice: … che nessuna procedura di stabilizzazione di personale precario potrà essere attivata dalle Aziende Sanitarie siciliane prima dell’emanazione di specifici indirizzi regionali, ………
    – in data 12 ottobre 2007 l’Assessorato Regionale alla Sanità invia, l’A.O.U. di Messina, una circolare prot. n. 3570 in cui testualmente dice: … Pertanto dalla lettura della disposizione di cui sopra emerge chiaramente che è compito esclusivo delle regioni valutare la possibilità di procedere alla trasformazione delle posizioni di lavoro, nonché formulare eventualmente indirizzi in materia di stabilizzazione del personale precario, ……………. Per quanto sopra, nelle more che questo Assessorato assuma le proprie determinazioni in ordine alla problematica della stabilizzazione del precariato, si invita codesta Azienda a revocare i provvedimenti adottati in difformità alle disposizioni finanziarie vigenti in materia di personale e comunque a sospendere immediatamente ogni ulteriore procedura.
    – in data 20 novembre 2007 abbiamo chiesto un incontro urgente con sua Eccellenza il Prefetto di Messina per discutere in merito allo scorrimento della graduatoria di merito;
    – in data 23 novembre 2007 dalla Prefettura di Messina abbiamo ricevuto lettera n. 27923/13.12/GAB in cui testualmente dice:
    In relazione al documento qui pervenuto in data 20 novembre 2007 u.s. ed indirizzato anche a codesto Commissario Straordinario ed agli Organi Regionali in indirizzo, inteso ad evidenziare talune censure a provvedimenti assunti in merito alla graduatoria in oggetto, vogliono le Signorie
    Loro partecipare alla riunione che si terra presso questo Palazzo del Governo mercoledì 28 novembre p.v. alle ore 12,00.
    I Sigg. Assessori Regionali, che leggono per conoscenza, in relazione alla evidente rilevanza della problematica ed in considerazione delle specifiche competenze in materia, vorranno disporre affinché al predetto incontro partecipano rappresentanti dei rispettivi Assessorati.
    – in data 27 novembre 2007 alle ore 21,00, la dottoressa Ianuzzi, dalla Prefettura di Messina ci comunica che l’incontro del 28 novembre 2007 non si svolgerà.
    – in data 28 novembre 2007 dalla Prefettura di Messina abbiamo ricevuto via e-mail alle ore 08:29 lettera n. 27923/13.12/GAB in cui testualmente dice:
    OGGETTO: Messina. Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G. Martino” Graduatoria di Ausiliario socio-sanitario . Problematiche.
    Come è noto avevo provveduto a convocare per domani 28 Novembre 2007 presso questo Palazzo del Governo una apposita riunione per un esame della problematica in oggetto indicata unitamente al Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico ed alle persone nominate in indirizzo quali rappresentanti dei lavoratori precari presenti all’interno dell’Azienda stessa .
    Pervengono oggi a questa Prefettura due lettere da parte delle Organizzazioni sindacali CGIL e CISL intese a rappresentare le ragioni che le due sigle sindacali hanno ritenuto di esprimermi nei confronti della problematica anzidetta, con richiesta di poter partecipare alla riunione già convocata presso questa Sede.
    In particolare, però, apprendo da quanto qui testè scrittomi che nella stessa giornata di domani – o nella successiva di giovedì 29 corrente mese ¬– il Commissario Straordinario dr.Antonio Mira ha già provveduto a convocare un apposito incontro presso quell’Azienda con tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori per un esame approfondito – e mi auguro decisorio – della questione controversa dello ” scorrimento delle graduatorie”.
    Ritengo in generale che riunioni presso questa Prefettura per delibare e decidere tematiche non risolte proficuamente in sede interna aziendale siano non soltanto opportune, ma addirittura necessarie per addivenire a positivi esiti delle vertenze insorte. Così si sarebbe verificato nella riunione qui indetta per domani.
    Considerato, però, che presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico nella stessa giornata si deve tenere un incontro collegiale che reputo di essenziale rilievo, appare opportuno ora decidere di sospendere la convocazione in Prefettura, lasciando che la riunione presso l’Azienda interessata dispieghi pienamente tutti gli auspicati effetti di chiarimento, approfondimento e condivisa soluzione della vicenda in questione.
    Sarò grato al Commissario Straordinario dr. Antonio Mira se vorrà rendermi edotto dei risultati colà conseguiti , soggiungendo che gli Uffici prefettizi rimangono a disposizione per eventuali prosecuzioni di trattazione del tema in esame.
    IL PREFETTO
    (Alecci)
    – i SINDACATI che interessi avevano a non permetterci lo svolgimento della riunione?
    e Perché!
    – in data 20 dicembre 2007 l’Assessorato Regionale alla Sanità invia, l’A.O.U. di Messina, una circolare prot. n. 4153 in cui testualmente dice: … Pertanto, fino all’effettivo avvio della procedura di stabilizzazione (per le quali è necessario attendere i criteri ex art. 1, comma 565, della legge finanziaria per il 2007, attualmente in via di definizione), relativamente allo stato del personale in servizio, per le 152 unità assunte nel corso dell’anno 2006 e che scadono alla scadenza del 31/12/2007 in forza di una proroga già concessa, è escluso che si possa procedere ad ulteriore proroga, secondo quanto disposto dall’art. 4 del d.lgs. n. 368/2001, come già chiarito, d’altronde, nella nota assessoriale n. 5224 del 10.07.2007. …………
    Le facciamo presente che l’A.O.U. Policlinico di Messina dal 01/01/2007 al 31/08/2007 ha cumulato un deficit di 22 milioni di euro, inoltre le spese del personale sono aumentate del 7%, inoltre nel triennio 2005 -2007 le spese del personale sono aumentate del 30% rispetto all’anno 2004.
    I “precari invisibili”, portano a conoscenza che nessun politico e sindacato sostiene la causa degli Ausiliari Socio Sanitari che chiedono lo scorrimento della graduatoria di merito in tutte le Aziende Sanitarie e un piano di assunzione a tempo indeterminato per tutti.
    Inoltre la C.G.I.L. di Messina (da una dichiarazione di Franco Di Renzo), è contraria a un piano di assunzioni a Tempo Indeterminato per coprire i (700/800) posti esistenti e vacanti nelle piante organiche con il profilo di Ausiliario Socio Sanitario presso. l’A.O.U. Policlinico di Messina, l’A.U.S.L. n. 5 di Messina, Azienda Ospedaliera Papardo, Ospedale Piemonte, Centro Studi Neurolesi.
    Noi ci chiediamo, il perché?
    I nostri politici siciliani, insieme alla C.G.I.L. di Messina, chiedono di stabilizzare i fortunati che si trovavano in servizio presso l’A.O.U. Policlinico di Messina al 31 dicembre 2007, creando delle discriminazioni tra PRECARI.
    Noi ci chiediamo, il perché?
    Gli Ausiliari Socio Sanitari che hanno terminato il proprio contratto di lavoro a tempo determinato al 31 dicembre 2007 presso l’A.O.U. Policlinico di Messina hanno la possibilità:
    – se hanno compiuto 50 anni di età di percepire la disoccupazione per 10 mesi;
    – se non hanno compiuto i 50 anni di percepire la disoccupazione per 8 mesi;
    Come “COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B” facciamo presente:
    – che un gruppo di Ausiliari Socio Sanitari in servizio al 31 dicembre 2007 presso l’A.O.U. Policlinico di Messina si trova dai primi giorni di gennaio 2008, in servizio presso l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina con contratto di 6 mesi prorogabile, mente alcuni di loro hanno rifiutato il lavoro;
    – che un altro gruppo ha iniziato a lavorare presso l’Azienda U.S.L. di Messina con contratti di 6 mesi con la possibilità di proroga mentre alcuni di loro sono in malattia da alcuni mesi per non iniziare a lavorare, aspettando l’esito delle sentenze delle cause di lavoro in corso.
    Ma se sono in servizio in altri enti come dichiarano di trovarsi senza lavoro?
    che i nostri colleghi Ausiliari Socio Sanitari (tramite il SINDACATO C.G.I.L. DI MESSINA) che hanno terminato il proprio contratto di lavoro a tempo determinato il 31 dicembre 2007 presso l’A.O.U. Policlinico di Messina hanno presentato ricorso, presso il Giudice del Lavoro, in data 14 gennaio 2008 con provvedimento cautelare ex art. 700, chiedendo l’annullamento della delibera n. 882 del 28 dicembre 2007 di scorrimento della graduatoria e il relativo nostro licenziamento, o modificare il contratto di lavoro portandolo da 12 mesi a 3 mesi;
    che in data 18 aprile 2008 si è discusso presso il Giudice del lavoro di Messina del ricorso presentato dagli Ausiliari Socio Sanitari che erano in servizio fino al 31 dicembre 2007 supportati della presenza del Segretario della FP CGIL DI MESSINA Franco Di Renzo, in cui il legale del Sindacato avv. Vitarelli chiedeva al Giudice il nostro immediato licenziamento perché al suo dire la nuova finanziaria prevede che i contratti di lavoro non debbono essere superiori ai tre mesi.
    Noi abbiamo iniziato a lavorare presso le Aziende Sanitarie già dal 1991 e siamo precari storici a tutti gli effetti.
    Il SINDACATO NON DOVREBBE TUTELARE TUTTI I LAVORATORI??
    In data 3 maggio 2008 ci sarà l’esito della sentenza del Giudice del Lavoro di Messina, dalla quella data siamo di nuovo disoccupati????? la CGIL di Messina vincerà questo ricorso contro dei lavoratori??????
    IN SINTESI siamo consapevoli del dramma derivante della mancanza di lavoro e siamo convinti che sia necessario operare congiuntamente e unitariamente per cercare di far fronte alla grave piaga della disoccupazione.
    D’altra parte però è necessario rilevare che è pienamente legittimo il provvedimento n. 882 del 28.12.2007 con cui il Policlinico Universitario di Messina ha deliberato lo scorrimento della graduatoria del concorso al quale abbiamo partecipato sia gli Ausiliari neo assunti sia gli Ausiliari che chiedono la proroga dei contratti scaduti, per i seguenti motivi:
    1.- I soggetti in cui i contratti sono scaduti il 31.12.2007 avevano stipulato un contratto di lavoro a tempo determinato per il periodo di un anno ed erano consapevoli che alla scadenza dell’anno sarebbe cessato il rapporto di lavoro. Essi, peraltro, nell’estate 2007, sono stati beneficiati di una proroga del rapporto di lavoro illegittimamente, tuttavia, non soddisfatti auspicano una seconda proroga, a danno di tutti gli altri lavoratori, parimenti legittimati a stipulare un contratto di lavoro.
    2.- Il bando di concorso (al quale abbiamo partecipato sia i lavoratori neo assunti sia coloro che aspirano alla proroga dei contratti), prevedeva espressamente che il rapporto di lavoro avrebbe avuto una durata non superiore all’anno. Peraltro , tale durata è stata stabilita anche da una delibera del Direttore Generale del Policlinico Universitario.
    3.- il decreto legislativo 368(2001, all’art. 4, al comma 3 stabilisce che “la proroga è ammessa solo una volta”. Pertanto, una seconda proroga dei contratti già in essere sarebbe doppiamente illegittima, sia perché non ricorrono i presupposti (come la prima volta) sia perché la legge, anche qualora in astratto fossero presenti i motivi, vieta una seconda proroga.
    4.- Alla delibera n. 882 del 28.12.2007, emanata dal Commissario Straordinario del Policlinico non si può applicare la legge 244/2007, (finanziaria per il 2008), perché quest’ultima è entrata in vigore l’1.1.2008, ossia successivamente all’adozione della delibera.
    5.- Ad ogni modo, la finanziaria per il 2008 non prevede l’impossibilità di procedere alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato con gli Ausiliari Socio Sanitari. Al riguardo si deve precisare, infatti, cha alla fattispecie che ci occupa (a differenza di quanto ha fatto rilevare qualcuno nelle dichiarazioni di stampa) non si applica la norma, che sancisce il divieto per le pubbliche amministrazioni di effettuare assunzioni a tempo determinato.
    Si dovrà, invece, fare riferimento ad altra norma che in deroga alla precedente stabilisce la possibilità per gli enti del Servizio Sanitario Nazionale di avvalersi degli Ausiliari Socio Sanitari mediante contratti di lavoro flessibili, di durata anche superiore ai tre mesi.
    Da quanto sopra esposto deriva che lo scorrimento della graduatoria decisa dal Commissario Straordinario dott. Antonio Mira del Policlinico Universitario di Messina con deliberazione n. 882 del 28.12.2007 è pienamente legittima.
    Diverso da quello sopra esposto è il problema della stabilizzazione di lavoratori precari, che interessa non solo i lavoratori cessati da servizio per scadenza contrattuale, ma anche quelli neo assunti, con regole chiare in cui ne possiamo usufruirne tutti.
    Anche noi abbiamo il diritto all’assunzione e non si comprende perché alcuni soggetti, che dovrebbero fare l’interesse di tutti, vogliano considerarci lavoratori invisibili e di serie B
    Come “COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B” vista la carenza degli organici e quindi i posti vacanti in pianta organica, al fine di dare una soluzione definitiva al precariato nel comparto della sanità pubblica chiediamo e proponiamo:
    – di modificare i bandi di concorso esistenti, e trasformarli da tempo determinato a tempo indeterminato;
    – di modificare le relative graduatorie, con i nuovi criteri di valutazione in via di definizione da parte dall’Assessorato Regionale alla Sanità, per l’attribuzione dei punteggi da assegnare per la formulazione delle graduatorie generale di merito per profilo ausiliario specializzato socio sanitario;
    – di coprire i (circa 800) posti esistenti e vacanti nelle piante organiche presso: l’A.O.U. Policlinico di Messina, l’A.U.S.L. n. 5 di Messina, Azienda Ospedaliera Papardo, Ospedale Piemonte, Centro Studi Neurolesi;
    – che le graduatorie si dovranno utilizzare fino ad esaurimento, con l’assunzione di tutti i partecipanti ai bandi di concorso nei posti resosi vacanti nel tempo sia a tempo determinato che indeterminato;
    – o in alternativa un Corso-Concorso di riqualificazione.
    A questo punto la conclusione dei precari invisibili non può essere che interrogativa:
    “ma a Messina perché non si può assumere a tempo indeterminato?”.

    Cordiali Saluti
    Messina, 6 maggio 2008 “COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B”
    Per visitare il nostro blog: precariinvisibilimessina.myblog.it

  8. precari invisibili Says:

    Vi chiediamo se pubblicate sul vostro blog personale questo commento.
    A presto e grazie della visibilità.
    Messina, 10 maggio 2008 “COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B”

    Il SINDACATO NON DOVREBBE TUTELARE TUTTI I LAVORATORI??
    “COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B”

    Situazione dei precari Ausiliari Socio Sanitari Specializzati dell’A.O.U. “G. Martino” Policlinico di Messina

    I nostri colleghi Ausiliari Socio Sanitari che hanno terminato il proprio contratto di lavoro a tempo determinato il 31 dicembre 2007 presso l’A.O.U. Policlinico di Messina (tramite il SINDACATO C.G.I.L. DI MESSINA) hanno presentato ricorso, presso il Giudice del Lavoro, in data 14 gennaio 2008 con provvedimento cautelare ex art. 700, chiedendo l’annullamento della delibera n. 882 del 28 dicembre 2007 di scorrimento della graduatoria e il relativo nostro licenziamento, o modificare il contratto di lavoro portandolo da 12 mesi a 3 mesi;
    in data 18 aprile 2008 si è discusso presso il Giudice del lavoro di Messina del ricorso presentato dagli Ausiliari Socio Sanitari che erano in servizio fino al 31 dicembre 2007 supportati della presenza del Segretario della FP CGIL DI MESSINA Franco Di Renzo, in cui il legale del Sindacato avv. Vitarelli chiedeva al Giudice il nostro immediato licenziamento perché al suo dire la nuova finanziaria prevede che i contratti di lavoro non debbono essere superiori ai tre mesi.
    Noi abbiamo iniziato a lavorare presso le Aziende Sanitarie già dal 1991 e siamo precari storici a tutti gli effetti.
    Il SINDACATO NON DOVREBBE TUTELARE TUTTI I LAVORATORI??
    Aspettiamo da un giorno all’altro l’esito della sentenza del Giudice del Lavoro di Messina, da quella data siamo di nuovo disoccupati????? la CGIL di Messina vincerà questo ricorso contro dei lavoratori??????
    Cordiali Saluti Messina, 9 maggio 2008
    “COMITATO PRECARI INVISIBILI E DI SERIE B”
    Per visitare il nostro blog: precariinvisibilimessina.myblog.it

  9. APAT: in pericolo la stabilizzazione « Says:

    […] è diventato ora direttore generale dell’Apat, e subito ovviamente ha cercato di applicare le misure anti-stabilizzazione decise dal suo ex ministero. In fondo a questo post trovate il comunicato di Usi/RdB […]

  10. cicciolina Says:

    quanto ancora dovremo soffrire?
    quante parole o discussioni inutili , leggere?
    quanti forum sugli oss, che risultato danno?
    Facciamoci vedere, partecipiamo, contribuiamo al futuro e alla professione di oss!

    http://www.migep.it/doc//2008/assemblea%20roma%206%20giugno%2008.pdf

    Se sei un operatore del sociale o sanitario che lavora e vuoi cambiare realmente qualcosa…..

    http://forum2008.migep.it/viewforum.php?f=3

    http://www.migep.it/doc/2007/campania_iscrizione.pdf

  11. Monitoraggio flessibile « Says:

    […] di “termine” delle stabilizzazioni per il 31 dicembre 2009. Questa circolare è stata duramente contestata non solo su questo modesto blog, ma da tutti i principali sindacati, che ne hanno richiesto il ritiro più volte, proprio a causa […]

  12. La fine è Nota « Says:

    […] In questa nota (Parere UPPA 05/09) Antonio Naddeo, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, tanto per non farsi sfuggire niente, incomincia richiamando “i principi e le linee di indirizzo dettate con” la Direttiva n. 7/07 e la Circolare 5/08. […]

  13. cotterell Says:

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