Archive for marzo 2008

INRAN: a rischio 100 precari

25 marzo 2008

Il bilancio dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione è in rosso. Solo per pagare gli stipendi dei lavoratori a tempo indeterminato, prolungare i contratti a tempo determinato degli “stabilizzandi” e rinnovare i precari che gravano su fondi esterni, l’INRAN spenderà 8,5 milioni di euro (contro 5,3 disponibili), come spiegato da un articolo del settimanale Left:

Una primavera in rosso. Questo lascia presagire l’ultimo bilancio preventivo per i cento lavoratori atipici dell’Inran, l’Istituto nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione. Dal documento, presentato ai lavoratori lo scorso 5 marzo, infatti, risulta che a fronte di 5,3 milioni di euro di entrate ordinarie, l’Inran ne spenderà ben 8,5. Secondo i calcoli di Claudio Argentini della Segreteria Nazionale dell’USI-RdB Ricerca «la spesa per il personale stabilizzato è di sei milioni, un altro milione è destinato al prolungamento dei contratti precari atipici pagato su fondi esterni». In sostanza il buco di bilancio mette a rischio di licenziamento i dipendenti precari. Mentre gli assunti a tempo indeterminato potrebbero non ricevere lo stipendio».

Leggi tutto l’articolo, pubblicato in seguito alla segnalazione di Usi/Rdb.

Il concorso è sempre quello

21 marzo 2008

Gira che ti rigira, il concorso è sempre quello. Alla fine anche il ministro Mussi è capitolato, dopo l’ennesima bocciatura della Corte dei Conti. Il suo reclutamento nuovo non esiste e i concorsi sono quelli che c’erano prima, con le regole di prima. Il passaggio di Mussi e del governo Prodi non ha scalfito l’università.

Il ministero ha difatti emesso una nota che spiega che, siccome il nuovo regolamento per i concorsi è stato disgregato dalla Corte dei conti, non valgono più tutte quelle date messe a caso e che tanto hanno fatto tremare ricercatori precari e non. Semplicemente, rimane tutto come prima.

leggi la nota (pdf) 

Pubblicazioni internazionali

21 marzo 2008

E’ vero: nelle università italiane spesso i professori baroni si accaparrano i meriti dei “loro” precari, ma oggi i precari che lottano possano vantare lo stesso pubblicazioni internazionali: Science ha infatti pubblicato (con tanto di foto) la lettera aperta alla senatrice Rita Levi Montalcini, scritta alcuni mesi fa da alcuni precari della Rete Nazionale dei Ricercatori Precari e poi firmata da quasi 800 persone.

ENEA in lotta

19 marzo 2008

“Venerdì 29 febbraio, un colorato e rumoroso serpentone ha percorso tutti i piani del palazzo di Lungotevere Thaon de
Revel per esprimere la protesta dei molti lavoratori umiliati nella loro dignità professionale dalle recenti, disastrose operazioni di “progressione verticale” e per dare voce alle ragioni di un precariato, dimenticato ed emarginato da tutti, che svolge attività fondamentali per l’ente. Il corteo, piano per piano, corridoio per corridoio, ha portato la protesta fino
al cda con l’intenzione di raccogliere porta a porta e consegnare le oltre 500 firme di solidarietà del personale a favore delle istanze di conciliazione avviate anche all’Enea, come negli altri enti del comparto, per il riconoscimento degli assegnisti e dei vari atipici come lavoratori subordinati”
.

I lavoratori, organizzati dal sindacato Usi/Rdb, hanno invaso pacificamente la sala del consiglio d’amministrazione dell’ente. Il 10 marzo successivo si è svolto un incontro fra amministrazione e sindacati, e – secondo Cgil, Cisl e Uil – ne è uscito un piano di assunzioni “soddisfacente: dopo le prime 69 stabilizzazioni (più 6 assunzioni di vincitori di concorso), durante il 2008 saranno assunti, secondo l’amministrazione, 215 persone (101 da stabilizzazioni, 114 da concorsi), anche se ci sono le difficoltà dovute all’approvazione del decreto milleproroghe.

Arriva la May Day: sciopero il 4 aprile

18 marzo 2008

Ormai siamo all’ottavo anno. La May Day, la street parade del primo maggio dei precari, partita da Milano ed estesasi in tutta Italia, fino a diventare una manifestazione europea, si avvicina. I precari del pubblico impiego (tra cui quelli di ricerca e università) sono invitati, intanto, a scioperare il 4 aprile dal sindacato di base Rdb/Cub, mentre si scaldano i motori dei camion per il primo maggio precario. Quest’anno uno dei centri europei della protesta/festa multilingue sarà Aachen (Aquisgrana): il poster lo trovate qui.

L’eredità

17 marzo 2008

Come volevasi dimostrare. La corte dei conti ha bocciato tutto quanto quello che il governo aveva proposto su università e ricerca: bocciato l’ANVUR, bocciato il nuovo concorso da ricercatore, bocciato il nuovo dottorato di ricerca.

E così i concorsi “straordinari” sono di nuovo fermi e  così la “nuova valutazione” e le grandi riforme sono rimandate, progetti lasciati in eredità al governo che sarà.

link: il comunicato della Flc Cgil

Di seguito il comunicato dei ricercatori precari dell’università di Ferrara:

COMUNICATO STAMPA

UNIVERSITÀ’ e RICERCA: ROMPERE IL SILENZIO ASSORDANTE DOPO LE ENNESIME CENSURE DELLA CORTE DEI CONTI

Spiegare il mondo dell’università a chi non ne fa parte è assai difficile, soprattutto perché l’immagine di comodo, che spesso emerge dalla stampa d’opinione è talvolta quella caricaturale di un mondo deteriorato dove impera la baronia dei grandi professori. In realtà sotto la dicitura “Università” coesistono realtà molto diverse. E’ tuttavia innegabile che si tratti di un sistema che abbisogna, come il nostro sventurato paese, di una rivoluzione copernicana che scardini le attuali dinamiche di accesso e progressione di carriera aprendo ad una vera valutazione del merito. (more…)

Incontri chimici del terzo tipo

3 marzo 2008

All’Università “La Sapienza”, su iniziativa dei precari della facoltà di Chimica, si stanno svolgendo incontri bilaterali precari-politici, in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile. Il primo incontro è stato con il senatore di AN Valditara, ma se ne prevedono ancora due, con rappresentanti del PD e della Sinistra Arcobaleno. Il resoconto del primo incontro è disponibile on line, come lo saranno gli altri.

Anche se – per esperienza – le persone teoricamente incaricate dai partiti di occuparsi della ricerca poi non hanno realmente il potere di realizzare ciò che vogliono, è comunque interessante sapere come la pensano i diversi politici.

Sul blog dei ricercatori precari è disponibile anche una raccolta dei programmi elettorali dei diversi partiti e schieramente, per quanto riguarda l’università e la ricerca.