Archive for febbraio 2008

Inrim: i precari interrompono il cda

22 febbraio 2008

Dal Foglietto dell’Usi/RdB :

All’Inrim i precari interrompono il cda

Sono ormai ottanta i lavoratori con contratti atipici e senza prospettive future

di Andrea Merlone

Oltre cinquanta lavoratori aderenti al Coordinamento dei Precari dell’Inrim hanno interrotto la seduta dell’ultimo consiglio di amministrazione dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, ente di ricerca che sovrintende al mantenimento dei campioni di unità di misura e alla certificazione delle misure. L’azione, promossa dal sindacato Usi/RdB ha avuto lo scopo di manifestare la preoccupazione dei giovani ricercatori circa le prospettive di lavoro all’interno dell’istituto. (more…)

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22/2 Dottorandi romani associati

20 febbraio 2008

Dopo qualche anno di inattività, si ricostituisce l’associazione dei dottorandi (ADI) a Roma. L’assemblea fondativa è il 22 febbraio a Roma all’università La Sapienza.

info–> dottoranditv.

21/2 Università: stabilizzandi a piazza Capranica

19 febbraio 2008

Cgil, Cisl e Uil delle università hanno indetto un presidio perché si rispettino tempi e modi della stabilizzazione nelle università. Di seguito il comunicato:

Le Segreterie nazionali FLC Cgil, CISL Università e UIL PA-UR

chiedono alle Università di procedere rapidamente a concertare con le parti sociali i piani di stabilizzazione dei lavoratori precari e a prorogare i contratti fino al completamento del processo di stabilizzazione, come chiaramente previsto dalle due ultime leggi Finanziarie.

Ulteriori ritardi non sono giustificabili né più tollerabili.

I lavoratori precari chiedono il pieno rispetto delle leggi da parte delle Università.

A sostegno di queste richieste le Segreterie nazionali FLC Cgil, CISL Università e UIL PA-UR

Indicono un sit in
per il giorno 21 febbraio 2008
dalle ore 9,30 alle 14,00
p.zza Capranica, Roma

Quer pasticciaccio brutto de Piazza Kennedy

16 febbraio 2008

Riceviamo dal Coordinamento dei ricercatori precari di Ferrara e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA

Università e Ricerca: l’ ennesimo “pasticciaccio brutto” di Piazza Kennedy 20!

Ancora una volta il comportamento del Ministero dell’Università lascia esterrefatti per approssimazione e superficialità. Dopo solo quattro giorni dalla emanazione della nota prot. 396 del 5.02.08, il Ministero, con una nuova nota ministeriale, sembrerebbe voler obbligare gli Atenei italiani ad applicare per i concorsi da ricercatori banditi attraverso finanziamenti ordinari (i.e. con risorse proprie degli Atenei), un DM mai pubblicato, duramente criticato dalla Corte dei Conti e tutt’ora al vaglio della magistratura contabile. Risulta poi del tutto oscuro, almeno a parare di chi scrive, in virtù di quale singolare principio
giuridico il Ministero ritenga di poter introdurre una diversa procedura concorsuale tra i posti da ricercatore cofinanziati dal Ministero e quelli finanziati esclusivamente dagli Atenei, pur essendo entrambi già banditi!

(more…)

Se ne vanno in bellezza

16 febbraio 2008

da free lance:

Un’appassionante nota ministeriale precisa che i concorsi a ricercatore con le vecchie procedure potevano essere banditi solo fino al 7 dicembre 2007, e non al 31 marzo 2008: si trattava di un “mero errore materiale” del burocrate che aveva redatto la nota del ministero. Siccome però i nuovi concorsi devono ancora essere promulgati sulla gazzetta ufficiale, di fatto dietro al “mero errore materiale” c’è un vero blocco delle assunzioni (come sostiene l’Associazione Nazionale Docenti Universitari). Nel frattempo sono stati sbloccati i concorsi da ordinario ed associato, qundi la “piramide” si rovescia sempre di più. La cosa buffa è che questi dilettanti allo sbaraglio, fra un po’, ci toccherà persino rimpiangerli.

Si può dire

11 febbraio 2008

La politica è miope, non riesce a guardare lontano, se si preoccupa solo di chi ha già garanzie e trascura gli interrogativi e la vita di un giovane laureato che non sa che fare, se provare a vincere un dottorato di ricerca e continuare a studiare, a fare quel che gli piace e per cui si sente portato, oppure essere realista e cercarsi subito una qualsiasi occupazione, anche precaria, anche sottopagata. Costretto a scegliere una vita, quella della precarietà, che è un furto di futuro. Per un’intera generazione.

(Walter Veltroni a Spello, 10 febbraio 2008)

Anziani precari

5 febbraio 2008

Uno dei motivi principali (neanche troppo nascosti) per cui da anni si preferiscono i contratti precari, anche nella pubblica amministrazione, è il fatto che un precario ad ogni contratto “riparte da zero” a livello salariale. Gli scatti d’anzianità, previsti per legge, valgono solo per chi ha un contratto a tempo indeterminato. E’ così che il salario di un precario rimane sempre quello d’ingresso. Questo vale anche per chi – da anni – ha un contratto a tempo determinato, e quindi anche per chi è stato (o sarà) stabilizzato. Lo ha ribadito anche una recente lettera del ministero dela funzione pubblica, che sosteneva che la stabilizzazione si configura come un ingresso dall’esterno, quindi l’anzianità partirebbe dalla firma del contratto a tempo indeterminato (salvo poi dire che le stabilizzazioni non essendo veri e propri concorsi non possono nemmeno essere considerati in quota “assunzioni dall’esterno”, ma la contraddizione logica fa parte dello stile del ministero).

La corte di giustizia europea si è espressa proprio su questa questione, affermando il contrario: anche chi ha un contratto a tempo determinato ha diritto agli scatti di anzianità. Ciò vale quindi anche per i precari della scuola, della ricerca e dell’università con questo tipo di contratto.

Per approfondire la questione: | il comunicato della Gilda degli insegnanti della scuola | l’iniziativa della Uil PA-UR |

Caro Parlamento

2 febbraio 2008

Segnaliamo l’iniziativa dell’associazione Jean Vigo, riportata sul blog  www.caro-parlamento.blogspot.com

L’idea è quella di produrre un “documentario su giovani e lavoro”. L’organizzazione cerca “giovani motivati con una storia di vita lavorativa (o in cerca di lavoro) che vogliano farsi intervistare.

“Il documentario parla di dignità ferita di una generazione e questa volta a dirlo al Parlamento non saranno i soliti articoli di giornale o le fredde statistiche, ma noi giovani col nostro volto, il nostro sguardo”.

2/2 Assemblea Nazionale dei ricercatori precari

1 febbraio 2008

Assemblea Nazionale

Ricercatori Precari

Roma – 2 Febbraio 2008

Ore 10.00-17.30

LibreriaFlexi
Via Clementina, 9

Scarica la locandina

l’OdG interattivo è al Wiki:

http://ricercatoriprecari.wetpaint.com/page/Assemblea+Nazionale