Archive for ottobre 2007

Dini e i suoi amici

31 ottobre 2007

Come non detto. Dini e i suoi amici senatori non voteranno la “sanatoria dei precari”. Secondo lui “significa che si assumono gli amici degli amici nei comuni e altrove, e poi si fa la sanatoria per passarli di ruolo”.

Aggiornamento 11/11:

(ANSA) ROMA – Accordo trovato con i diniani sulla questione dei precari della Pubblica amministrazione. Lo annuncia il relatore della Finanziaria Giovanni Legnini (Ulivo). “Abbiamo lavorato su un emendamento presentato da uno dei senatori diniani, Natale D’Amico, apportandovi alcune modifiche. Il nuovo testo ribadisce la necessità di procedere a prove selettive per chi ha contratti a termine. Per i co.co.co, invece, si prevede che avranno diritto a un punteggio che potrà essere fatto valere nei concorsi. Dunque non si tratterà di una sanatoria indifferenziata”.
Aggiornamento 3/11:

Roma, 3 nov. (Apcom) – Due emendamenti alla Finanziaria per contrastare il piano triennale di stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione. Sono stati presentati in Aula al Senato da Natale D’Amico, appartenente al gruppo guidato da Lamberto Dini, da subito fortemente contrario alla modifica approvata in commissione Bilancio. E proprio per questo i ‘diniani’ hanno deciso di concentrare i loro emendamenti solo su questo argomento.

In particolare, un lungo emendamento di due pagine (in 8 commi) prevede la completa sostituzione dell’articolo 92 (in materia di contenimento degli incarichi, del lavoro flessibile e straordinario nelle pubbliche amministrazioni), cancellando interamente la parte riguardante i precari da stabilizzare.

L’altra proposta di modifica, invece, è più breve e stabilisce che – in caso di stabilizzazione – sia necessaria una selezione, attraverso il concorso pubblico, per procedere alle assunzioni. La formula usata ripetutamente da D’Amico per modificare il testo, infatti, è: “purché sia stato assunto mediante procedure selettive di natura concorsuale o previste dalla legge”.

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Di stabilizzazione in stabilizzazione

31 ottobre 2007

Notizie sulla Finanziaria, dall’unità on line:

PRECARI STATALI STABILIZZATI: Un emendamento del relatore prevede che le amministrazioni potranno assumere i lavoratori precari che hanno contratti a tempo determinato o anche contratti di collaborazione coordinata e continuativa (i Co.co.co) che hanno lavorato con le P.A. per tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente al 28 settembre 2007. Allo scopo si stanziano ulteriori 20 milioni che si aggiungono ai 5 già previsti e si stabilisce che entro il prossimo 30 aprile le amministrazioni pubbliche predispongano un piano triennale 2008-2010 per la progressiva stabilizzazione del personale precario «non dirigente».

NUOVI CONCORSI: Novità sono previste anche per quanto riguarda i nuovi concorsi che saranno banditi. La Finanziaria riserva già il 20% dei posti ai dipendenti con contratto a tempo determinato. Ora arriva un’altra riserva: è del 10% e tutelerà il personale già utilizzato con contratti Co.co.co.

Mentre ancora deve partire la stabilizzazione dell’anno scorso, se ne prepara un’altra, leggermente più larga (sono inclusi i co.co.co.), ma sempre con finanziamenti scarsi.

Fatto uno sciopero, ne arriva un altro

30 ottobre 2007

Dopo lo sciopero/manifestazione di lunedì indetto dai sindacati confederali (per università e ricerca) arriva lo sciopero generale (e generalizzato) di tutti i settori pubblici e privati contro la finanziaria. Un’occasione anche per chiedere che la Finanziaria dia risposte su ricerca e università, su stabilizzazioni e concorsi, su finanziamenti ordinari e straordinari.

Lo sciopero è previsto per il prossimo 9 novembre ed è promosso da tutte le sigle del sindacalismo di base (Cobas, Usi-Ait, RbB/Cub, SdL, Unicobas), da collettivi e centri sociali di tutta Italia.

| Metti un piede nel futuro | Cub | Studenti e precari Napoli Mayday | globalproject | l’assemblea romana del 7/10 | unicobas | Cobas | reti e collettivi studenteschi | Neanche un secondo di lavoro senza sicurezza |

Che s’è saputo ieri

30 ottobre 2007

Ieri la manifestazione indetta dai sindacati confederali di università e ricerca davanti al ministero della Funzione Pubblica ha prodotto un incontro con i funzionari del ministero. I quali hanno detto che “cercheranno” di distribuire i soldi assegnati per le stabilizzazioni dal comma 520 dell’ultima finanziaria entro natale. Per il resto nulla di nuovo, nulla di buono. Riportiamo in particolare alcuni brani del comunicato unitario dei tre sindacati:

[…] Sulla questione del precariato, nel denunciare il grave ritardo con il quale si sta procedendo alla ripartizione delle risorse finalizzate alla stabilizzazione del personale precario negli enti di ricerca e la parziale attuazione nelle Università dei commi relativi alla stabilizzazione previsti nella Finanziaria 2007 e della Direttiva n. 7, le organizzazioni sindacali prendono atto dell’impegno del Dipartimento della Funzione Pubblica a procedere in tempi rapidi all’emanazione del decreto previsto per gli Enti di ricerca, sulla base di criteri che auspicano equi e trasparenti. Ribadiscono comunque la forte preoccupazione relativamente ai tempi di emanazione del decreto.

[…]

Nel corso dell’incontro sono state consegnate ai rappresentanti del Dipartimento le prime tremila firme raccolte in calce all’appello unitario, che chiede l’estensione delle procedure di stabilizzazione ai lavoratori assunti con contratti di lavoro parasubordinato.

Infine, in relazione alle competenze proprie del Dipartimento della Funzione pubblica, è stato fissato un incontro specifico sulla Rete di rilevazione Istat, per dare certezza ai lavoratori impegnati in questa attività, definita in sede europea e che fa parte a pieno titolo dell’attività ordinaria dell’Ente.

FLC Cgil, Fir Cisl, Cisl Università e UILPA-Università e Ricerca seguiranno e verificheranno il rispetto degli impegni assunti, riservandosi ulteriori forme di mobilitazione, in caso di ritardi o inadempienze.

Roma, 29 ottobre 2007

leggi gli articoli sulla manifestazione: il messaggero | virgilio | adnkronos | la stampa | agenzia dire | repubblica |

comunicati: | flc cgil | cgil, cisl, uil |

Università di Bologna: perché non il 100% di ordinari?

29 ottobre 2007

L’università italiana (e quella di Bologna non fa eccezione) ha una struttura “a clessidra”: negli ultimi anni ordinari e associati in crescita contro pochissimi ricercatori hanno portato all’attuale situazione. L’ateneo bolognese in questi giorni ha stanziato i fondi per i concorsi: il 40% per nuovi ricercatori, il 60% per passaggi di livello (ricercatore–> asssociato, associato–> ordinario). Perché a questo punto non il 100%? Lo chiedono polemicamente i ricercatori precari bolognesi nel comunicato che riportiamo di seguito.

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INFS: senza soldi e senza direttore

29 ottobre 2007

“Il Direttore dell’INFS, Silvano Toso, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico, con conseguente blocco del pagamento degli stipendi al personale (sia dipendente sia precario), dei fornitori, e di ogni altra attività di consulenza e di ricerca dell’Istituto”.

Questo è l’inizio di un comunicato del personale dell’Istituto Nazionale di Fauna Selvatica che campeggia sul sito dell’ente e che riportiamo di seguito integralmente:

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INAF: produzione di precariato

26 ottobre 2007

La Flc Cgil sta organizzando in ogni ente di ricerca le cosiddette “conferenze di produzione”. Si tratta di convegni sull’organizzazione e i problemi degli istituti. Il 22 ottobre è toccato all’INAF, l’ente degli astrofisici.

Tra gli altri sono intervenuti il ministro Mussi (che ha parlato per un’ora) e il commissario dell’INAF (De Julio). Qui segnaliamo i due interventi atipici alla conferenza: quello di Silvia e quello di Melania: 10 minuti per una, molti dati e proposte chiare.

Lunedì 29 sciopero e presidio

25 ottobre 2007

Università, ricerca e alta formazione musicale sono i tre settori chiamati allo sciopero dai tre sindacati confederali per lunedì prossimo 29 ottobre. Lo sciopero è principalmente caratterizzato da due rivendicazioni: il rinnovo contrattuale (per la verità siamo ancora alla partenza per l’università e nemmeno a quello per la ricerca) e l’allargamento della stabilizzazione dei precari. E’ stato scelto come luogo per un presidio il ministero della funzione pubblica (Palazzo Vidoni, a corso Vittorio, vicino a Largo Argentina), a partire dalle 10 del mattino.

leggi la pagina informativa sul sito della Flc CGIL

Formez: precari virtualmente in mutande

25 ottobre 2007

Domani (venerdì 26 ottobre) i precari del Formez, per protesta contro il ministero della Funzione Pubblica, si presenteranno in mutande davanti alla sede del dicastero. Ma non quella reale: la sede di Second life. Non sono i primi ad adottare questa forma di protesta “virtuale”. Già i lavoratori dell’IBM, pochi mesi fa, avevano scelto Second life come luogo per esprimere la loro protesta. Del resto di fronte a una politica virtuale a favore dei precari, lo sciopero virtuale potrebbe essere l’arma giusta.

leggi il comunicato dei collaboratori precari storici del Formez

Apat e precari

19 ottobre 2007

L’Apat, ente che si occupa di protezione dell’ambiente, ha tanti precari  di diverso tipo. E molte possibilità – teoriche – di stabilizzarli: oltre ai commi della finanziaria (per l’Apat erano previste alcune stabilizzazioni già dalla finanziaria precedente), c’è anche un protocollo d’intesa firmato con l’amministrazione, di cui parla il comunicato qui di seguito, del sindacato di base Usi/RdB:

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