Combattere il degrado negli atenei

(ANSA) – ROMA, 3 SET – Anche il ministro Mussi aderisce alla campagna contro il degrado urbano. “Dopo i lavavetri e i parcheggiatori, colpiremo il racket dei ricercatori precari” ha dichiarato il baffuto leader della Sinistra Democratica. “Queste persone girano per le nostre città fuori da ogni regola. Lavorano senza contratto, in condizioni servili, e per pochi euro intimidiscono gli studenti durante gli esami con domande difficilissime”. Ma con il governo Prodi il vento è cambiato. “Prima del governo del centro-sinistra, molti di loro approfittavano di un generale clima di connivenza per rimanere nelle università e nei laboratori anche per anni. Noi abbiamo tagliato ancora i fondi per l’università e la ricerca, e molti di loro hanno capito che è ora di andarsene e trovarsi un lavoro onesto”. (free lance)

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