Ricercatori e personale TA insieme contro la precarietà

I ricercatori precari di Bologna smentiscono di avere dichiarato quanto riportato da Repubblica Bologna, 8 maggio, nell’articolo intitolato “Universita’, i ricercatori per protesta chiedono l’elemosina in via Zamboni”, secondo la quale nell’università ci sono molti sprechi, “a cominciare dall’eccesso di personale tecnico amministrativo.” Questo passaggio è frutto di un’interpretazione erronea, che non rispetta quanto affermato dai ricercatori precari.
I ricercatori precari hanno sempre evitato di portare avanti
rivendicazioni corporative che non tengano conto dell’importanza delle
varie componenti che operano nel contesto universitario, dagli studenti al personale tecnico-amministrativo ai ricercatori-docenti. Da sempre si sono mossi per condurre una lotta comune con il personale tecnico amministrativo e gli studenti per un’università diversa e migliore, e hanno condiviso con il personale tecnico amministrativo il percorso per la richiesta di stabilizzazione.

Durante l’intervista hanno semplicemente sostenuto che, in base alla
direttiva del ministro della Funzione Pubblica relativa all’università
sui commi 519-520 della Finanziaria, le norme per la stabilizzazione
si applicano solo al personale tecnico amministrativo e non ai
ricercatori-docenti. Questo non significa assolutamente ritenere che
siano state attribuite risorse in eccesso al personale TA. Significa
piuttosto ribadire che si è fatto troppo poco per risolvere il problema della precarizzazione che da tempo affligge il personale universitario, sia ricercatore-docente che tecnico amministrativo.

Creare fratture con il personale tecnico amministrativo delle universita’ sarebbe completamente in conflitto con il percorso che i ricercatori da anni stanno conducendo. I ricercatori auspicano che la lotta contro la precarietà continui ad essere condotte insieme da ricercatori e personale TA. A partire dalla manifestazione a Roma dell’11 maggio.

Rete nazionale ricercatori precari, nodo di Bologna

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Una Risposta to “Ricercatori e personale TA insieme contro la precarietà”

  1. Bologna: smentite su smentite « Says:

    […] appreso con molta soddisfazione della smentita e rettifica, avvenuta in seguito al nostro comunicato di ieri, da parte della Rete Nazionale dei Ricercatori […]

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