Aggiungi un comma al tavolo

L’incontro di martedì 24 aprile alla Funzione Pubblica tra sindacati e ministero sulle stabilizzazioni non ha portato a nulla di concreto.

Il ministero ha dato ai sindacati un’ulteriore bozza di circolare applicativa del comma 519 della finanziaria che, pare, sia molto simile alla prima bozza. Stamattina – venerdì 27 – sono in corso ancora riunioni e tavoli, anche sull’applicazione del comma 520, quello sui precari della ricerca.

Vedremo se anche da questo tavolo uscirà un rinvio ad altro incontro, altra discussione. Di seguito, sono riportati per esteso i comunicati di Rdb/CUB e Flc Cgil (quello della Uil PA-UR lo trovate qui):

26 aprile 2007 – Comunicato RdB CUB Pubblico Impiego

CONTINUA IL CONFRONTO ALLA FUNZIONE PUBBLICA SUL PRECARIATO

Nell’incontro che si è svolto martedì 24 aprile alla Funzione Pubblica, ci è stato presentato il nuovo documento di bozza delle linee guida per l’applicazione dei commi 519 e 520 della legge finanziaria.
Il nuovo testo non introduce particolari elementi di innovazione e continua a non rispondere alle obiezioni poste da RdB/CUB. Sono stati mantenuti dei vincoli che non consentono al provvedimento di andare incontro alle esigenze dei lavoratori, primo fra tutti il rispetto delle dotazioni organiche. Tali e tante sono le situazioni di precariato, diverse fra loro, anomale rispetto alla rigidità dell’interpretazione del comma che dà la Funzione Pubblica, che sarà estremamente complicato avere un’applicazione omogenea nelle varie amministrazioni.
Per questo abbiamo richiesto, trovando l’approvazione del ministro Nicolais, l’istituzione di un luogo di confronto stabile per monitorare le procedure per la stabilizzazione dei lavoratori precari e poter intervenire laddove si verifichino applicazioni distorte a danno dei lavoratori.
Nella riunione che si terrà venerdì 27 aprile continueremo a chiedere degli aggiustamenti che possano rendere più semplice l’applicazione di questi commi, ma soprattutto rinnoveremo la nostra principale richiesta che è quella di aprire con urgenza la discussione sull’applicazione dei commi 417, 418 e seguenti.
Ribadiremo con forza che il Governo per rendere credibile il proprio intervento sul precariato deve non limitarsi al comma 519, ma deve immediatamente iniziare a lavorare per allargare a tutte le tipologie di precariato le procedure di stabilizzazione e quantificare le risorse adeguate allo scopo.
Su questo punto RdB CUB non tollererà rallentamenti e rilancerà la lotta dei lavoratori precari con mobilitazioni nei luoghi di lavoro e nelle sedi istituzionali.

Di seguito le osservazioni inviate in data odierna alla Funzione Pubblica.

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RdB CUB. Osservazioni

In riferimento al secondo documento di bozza delle linee guida per l’applicazione dei commi 519 520, RdB/CUB ribadisce la propria insoddisfazione rispetto ad una interpretazione restrittiva del provvedimento.
In questo senso si tiene a ribadire che il richiamo alle dotazioni organiche è uno dei principali fattori che riducono l’efficacia dei commi in oggetto. Si ritiene che sarebbe opportuna una rideterminazione delle dotazioni organiche che fotografi gli organici di fatto che si sono creati in questi anni e che consentono il funzionamento delle amministrazioni e degli enti.
Nel rinnovare tutte le osservazioni già sottoposte alla Sua attenzione, si intende evidenziare alcuni punti aggiuntivi:
– La proroga ex lege deve trovare immediata applicazione anche per i lavoratori precari che operano negli enti non espressamente citati nel comma 519 (Università, ACI, etc.)
– È necessario considerare ai fini della stabilizzazione quelle situazioni nelle quali il tipo di contratto è mutato senza però modificare il rapporto di lavoro reale, ad esempio gli LSU trasformati in Co.Co.Co.
– Allo stesso modo, in particolare per gli enti di ricerca, ma non solo per questi , vanno considerati compresi nel processo di stabilizzazione tutti coloro che hanno, come cita il comma 519, un contratto di lavoro a tempo determinato alla data del 29 settembre 2006 anche se ancora non hanno i tre anni previsti, purché il contratto subordinato sia preceduto da altri tipi di contratto riconducibili di fatto ad un rapporto subordinato. È il caso dei Co.Co.Co. o degli assegni di ricerca per i quali il passaggio a tempo determinato è solo l’attestazione che questi lavoratori hanno operato con contratti che mascheravano a tutti gli effetti un rapporto di lavoro subordinato.
– Si chiede l’istituzione di un luogo di confronto stabile per monitorare l’applicazione del comma 519 ed intervenire laddove si verifichino interpretazioni a danno dei lavoratori.
Si richiede infine di aprire con urgenza la discussione sui comma 417, 418 e seguenti allo scopo di ampliare le tipologie contrattuali ed individuare le risorse adeguate ad affrontare il problema precariato in modo complessivo e non parcellizzato. Questo consentirebbe al Governo di dare continuità al proprio intervento sul precariato e darebbe ai lavoratori precari una prospettiva concreta di stabilizzazione.

 

27 aprile 2007 – Comunicato RdB CUB

PRECARI RICERCA: AL TAVOLO COL GOVERNO LE RDB CHIEDONO STABILIZZAZIONE PER TUTTI I TEMPI DETERMINATI E OTTENGONO DISCUSSIONE SU STABILIZZAZIONE PER TUTTI I PRECARI DELLA P.A.

Al tavolo sul precariato nella Ricerca, svoltosi questa mattina a Palazzo Vidoni fra Governo e parti sociali, la delegazione delle RdB-CUB ha posto con forza la necessità di una interpretazione estensiva dei commi 519 e 520 della legge Finanziaria – che prevedono la stabilizzazione solo per chi ha un contratto a tempo determinato della durata di tre anni – a tutti i precari con contratto a tempo determinato che matureranno i tre anni a fronte di successive proroghe.
La delegazione ha inoltre chiesto ed ottenuto che venga fissata con urgenza la discussione sui Commi 417 e 418 della Finanziaria, riguardanti la stabilizzazione dei precari della Pubblica Amministrazione, che secondo le RdB-CUB deve essere programmata per tutte le tipologie contrattuali presenti nel settore.
Le RdB-CUB hanno inoltre chiesto che tale discussione venga programmata prima dell’elaborazione del DPEF, in modo da individuare le risorse necessarie per la stabilizzazione.
Se nell’imminente tavolo sui precari della Pubblica Amministrazione, che si svolgerà nella tarda mattinata di oggi, il Governo accetterà le istanze poste dalle RdB-CUB, ciò verrà considerato come un segnale di concreta apertura per la risoluzione del problema precariato.

26/04/2007

Precariato Università e Ricerca: incontro al Dipartimento per la Funzione Pubblica

Si e’ svolto il 24 aprile, a Palazzo Vidoni, un incontro tra il Dipartimento per la Funzione Pubblica e le Organizzazioni sindacali sulla circolare applicativa delle norme della finanziaria relative alla stabilizzazione dei lavoratori precari della pubblica amministrazione.
L’incontro verteva su una ulteriore versione della bozza di circolare di cui avevamo già dato notizia lo scorso 2 aprile.
Nel corso dell’incontro si sono affrontate in particolare le questioni inerenti il comma 519 dell’Art. 1 della Legge Finanziaria 2007 (stabilizzazione dei tempi determinati).

Come FLC Cgil, nel ribadire le nostre osservazioni abbiamo sottolineato:
la nostra contrarietà a ricondurre le stabilizzazioni all’interno delle piante organiche delle Amministrazioni pubbliche, che ridurrebbe di molto la loro portata, oltre che contraddire lo spirito e la lettera della Legge finanziaria che nulla dice a proposito;
pur ritenendo positivo il chiarimento rispetto all’applicazione di quel comma anche all’Università, come da noi richiesto, non è per noi in alcun modo accettabile limitarla al solo personale tecnico/amministrativo. In tal modo ne sarebbero esclusi non solo i ricercatori, ma soprattutto i lettori di madrelingua, assunti esclusivamente con contratti a tempo determinato e che quindi parrebbero condannati a rimanere tali pressoché a vita!
così come non e’ condivisibile il rinvio ai regolamenti per l’adozione dei principi lì contenuti, per giunta subordinati alla compatibilità con i bilanci delle Amministrazioni. Il comma 519 infatti non può essere spacchettato, ma va applicato nel suo insieme a tutte le Amministrazioni Pubbliche ivi comprese le Università. E ciò in particolare per quanto attiene alle proroghe dei contratti fino al completamento del processo di stabilizzazione, che deve valere automaticamente per tutte le Amministrazioni, come del resto previsto dalla norma.

L’attuazione della finanziaria, abbiamo rilevato, non è che il primo tempo del processo di stabilizzazione che, come esplicitato dal punto 5 del memorandum sul pubblico impiego , dovrà concludersi entro questa legislatura, attraverso la predisposizione di un piano pluriennale per il quale occorre prevedere adeguati finanziamenti.
Ciò che si definisce, però, in questa prima fase costituirà il riferimento anche per le tappe successive, non essendo concepibile che le regole possano essere diverse all’interno di uno stesso processo.

L’incontro è stato aggiornato a domani 27 aprile, per l’esame della parte riguardante l’attuazione del comma 520 (specifico per la ricerca) e, auspicabilmente, delle modifiche che il Dipartimento Funzione Pubblica dovrebbe apportare alla parte relativa al comma 519, già discussa, come in particolare da noi richiesto.

Roma, 26 Aprile 2007

 

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Una Risposta to “Aggiungi un comma al tavolo”

  1. Comma se nulla fosse « Says:

    […] Aggiungi un comma al tavolo Eccellente protesta […]

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