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In attesa dei Dpcm

4 Dicembre 2009

Centinaia, probabilmente migliaia, di precari degli enti di ricerca sono in attesa, da mesi, di un DPCM. Il DPCM che dovrebbe autorizzare la loro assunzione, in quanto stabilizzandi, e nel rispetto dei tanti vincoli messi da governo e parlamento alla loro stabilizzazione: rispetto del turn over, delle piante organiche (tagliate) e delle procedure burocratiche degli enti.

Quasi tutti i principali enti di ricerca hanno rispettato le scadenze, inviando a marzo (MARZO!) la richiesta per assumere con i propri fondi stabilizzandi e vincitori (o idonei) a concorsi pubblici già espletati.

(continua…)

Si presidia di nuovo

5 Marzo 2009

Era d’ottobre, tanto tempo fa. Era d’ottobre, ed eravamo in piazza, contro “l’emendamento ammazzaprecari” (o emerdamento), quasi ogni giorno.

Poi tutto si congelò, uscì la proroga al 30 giugno, qualche piccolo passo indietro e smettemmo di andare in piazza tutti i giorni contro Brunetta, cominciammo ad andarci insieme con gli studenti, contro la Gelmini, poi a scioperare, e insomma così è passato il 2008.

Ma in pochi giorni il tempo è ritornato ad essere come allora. Le stesse dichiarazioni di Brunetta (prima smentisce, poi insulta i sindacati, quindi si inventa che ha ragione accusando il governo precedente e annuncia il monitoraggio, quasi con le stesse parole di ottobre), le stesse reazioni dei sindacati, e sì, le stesse manifestazioni a cui andremo.

Venerdì 6 marzo, dalle 9 alle 13, a Montecitorio. Era d’ottobre, poco tempo fa.

L’Onda interroga i sindacati

3 Dicembre 2008

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Le prossime iniziative

26 Novembre 2008

Segnaliamo alcune delle iniziative dei prossimi giorni:

- giovedì 27 novembre dalle 10 all’Istituto Superiore di Sanità di Roma: “Entriamo nel merito“, organizzato dalla Flc Cgil

- giovedì 27 novembre dalle 15.30 alle 18.30 all’Università “La Sapienza” di Roma, presentazione del libro “Salute e ambiente”, di Laura Corradi, aula Amaldi di Fisica Vecchia

- venerdì 28 novembre, la mattina manifestazioni studentesche in tutte le città d’Italia

- venerdì 28 novembre, dalle 20 alle 2 all’università di Urbino: “Notte anomala

- sabato 29 novembre, dalle 10 alle 14: “Dove sta la scuola pubblica?“, manifestazione a Roma della scuola

- lunedì 1 dicembre ore 17 a Napoli dibattito con Giulio Palermo, organizzato dalla Rete di dottorandi e ricercatori precari e dal Collettivo Autonomo Universitario, Aula Magna Matteo Ripa – Palazzo Giusso
(Università Orientale, largo San Giovanni Maggiore Pignatelli)

14/11: l’Onda che è passata non si è fermata lì

17 Novembre 2008

Venerdì scorso è cominciato in posti diversi. Per gli studenti di Roma III è cominciato a Piramide: da lì si sono diretti verso la stazione Termini. Per quelli della Sapienza (e molti precari con loro) è cominciato da Piazzale Aldo Moro, ingresso dell’Ateneo. Per i lavoratori precari e non della ricerca (in minima parte anche dell’università) il concentramento era a Bocca della Verità. A Piazza della Repubblica, invece, piano piano, si accumulavano quelli che arrivavano in treno o in metropolitana: quasi tutti studenti medi superiori e precari e universitari da tutta Italia.
Lentamente, dopo le 10, parte il corteo confederale (senza Cisl): molti striscioni e bandiere, avanti a tutti i precari, ma non tantissima gente, qualche migliaio.
Nel frattempo gli studenti partiti dalla Sapienza e da Piramide proseguono verso la stazione. Qualcuno srotola uno striscione che prende in giro i neofascisti del Blocco studentesco: “Il Blocco odia gli studenti”.
Verso le 11 esce il sole. I confederali sono a Piazza Venezia, almeno raddoppiati, nel frattempo, di numero. Molti dall’Ingv, dall’Ispra, dall’Istat, da Tor Vergata. Ma anche da Bologna, dall’Enea, dall’Inaf, dall’Iss, dal Cra.

Gli universitari invece sono finalmente uniti, tra Piazza della Repubblica e la stazione, pronti a partire verso il centro (la destinazione è ancora sconosciuta).

fannullone_smallUna mezz’ora dopo troviamo il corteo di Cgil e Uil sotto a Palazzo Vidoni e lì partono fischi e insulti al Palazzo di Brunetta. Proprio mentre le urla sono al massimo livello, un funzionario si affaccia con aria spavalda e si accende una sigaretta davanti a tutti. Si prende tanti di quei “fannullone” che un minimo, nonostante l’aria arrogante, gli saranno arrivati sicuramente

(grazie a Francesca per la foto).

A Piazza Navona il corteo riempie metà della piazza: 10mila partecipanti alla manifestazione è un numero realistico. Cominciano gli interventi dal palco: i leader sindacali si alternano ai precari.
Nel frattempo l’Onda è arrivata giù a Piazza Venezia. Lì a Botteghe Oscure contratta con la Polizia, tranquillamente, mentre risuona “un’altra volta un’altra onda” del Piotta. Dopo una decina di minuti il corteo dell’immensa Onda riparte e invade da tutte le strade il centro storico e i palazzi delle istituzioni, il Senato e la Camera in particolare. La gente non entra nelle piazze, troppo gremite, e assedia un altro edificio. Un’enorme onda di plastica blu passa di mano in mano e “Berlusconi pezzo di merda” è lo slogan più gridato, dopo (ovviamente) “Noi la crisi non la paghiamo”. C’è anche una corrente dipietrista: “Siete tutti pregiudicati” rivolto verso il Parlamento e un cartello “Più Travaglo per tutti”. Nel movimento ci sono anche antifascismo, gioia e sorrisi.
Il comportamento pacifico della polizia si spiega anche con il fatto che la piazza è governata dal prefetto Mosca, appena cacciato dal governo.

I ragazzi restano pressati a Montecitorio ancora fino alle 15-15.30, poi tornano, sempre in gruppo, verso la Sapienza. Inizia il weekend di assembleee e workshop, per decidere, tutti insieme, la linea e come proseguire.

Venerdì sciopero e corteo: il 14 si avvicina

12 Novembre 2008

Mancano ormai solo due giorni allo sciopero di ricerca e università e (quindi) ai DUE cortei che partiranno a Roma. Uno organizzato dai sindacati confederali, che parte da Bocca della Verità (Metro Circo Massimo) e arriva a Piazza Navona, l’altro dall’università La Sapienza, organizzato dal movimento studentesco, che arriverà al centro della città. I precari possono partecipare all’uno, all’altro, o a tutt’e due, grazie alla loro flessibilità.
Intanto proseguono le iniziative, dalla notte bianca all’Istituto Superiore di Sanità di Roma alla notte blu all’università del Sannio di Benevento o la Maratona Didattica organizzata dalle facoltà di sociologia e scienza delle comunicazioni di Roma.

Prossime iniziative

4 Novembre 2008

Attenzione che non s’è fermato niente. Oggi pomeriggio (4) alla Sapienza ci sarà  un’assemblea di precari. Domani Cgil Cisl e Uil convocano la ricerca e l’università davanti al Ministero dalle 10 alle 13 e dopodomani in piazza (ancora) i precari dell’Ispra, ai quali il commissario ha garantito (che buono) il rinnovo fino a natale! il pomeriggio invitano tutti i precari degli enti davanti al Ministero dell’Economia a via XX settembre.

Usi/Rdb (che ha indetto per il prossimo 5 dicembre uno sciopero dei precari degli enti di ricerca) dà invece appuntamento sempre per giovedì 6 novembre davanti all’Istituto Superiore di Sanità, a via Regina Elena, dalle 10 del mattino.

Di seguito il comunicato/volantino dei precari Ispra e quello di Usi/RdB ricerca:

(continua…)

29/10: la giornata di oggi

30 Ottobre 2008

La giornata inizia con il sottosegretario alla istruzione, università e ricerca, il democristiano Pizza (premiato per una scheda sbagliata) che da buon democristiano invita la Gelmini a dialogare cogli studenti. “E’ stata troppo brusca”, dice. E infatti in aula poco dopo si comincia a votare il “decreto Gelmini” o decreto 137.

(continua…)

Presidio 14/10: com’è andata

15 Ottobre 2008

Alle 14 già si comincia a riempire piazza Vidoni, accanto al ministero. Alle 15 sale una delegazione, a parlare col capogabinetto. Ne uscirà – stremata – dopo le cinque del pomeriggio. Intanto proseguono cori e tamburi, con la straordinaria “canzoncina” dei “capitani di ventura” ideata dai precari dell’INGV.
Ci sono collegamenti diretti con alcuni deputati della camera per capire se il 37bis si discuterà oggi, domani, chissà quando, mai più…
Ed ecco che arriva la prima notizia, accolta inizialmente come una vittoria, subito smentita: l’emendamento è stato accantonato. In realtà sono stati accantonati gli articoli 37 e 37bis (quelli “incriminati”), per passare alla commissione bilancio e ritornare (subito?) in aula. Ci si sposta così in fila ma non in corteo a Montecitorio.

Là esce fuori l’ex ministro Damiano e fa una comparsata Marianna Madia. Damiano sostiene che non sa, che è all’attenzione del comitato dei nove. Dopo un po’ si capisce che l’emerdamento andrà in discussione domani mattina (mercoledì), e allora ci si saluta e ci si rivede il giorno dopo.

Qui trovate tutti gli emendamenti agli articoli del disegno di legge, tra cui quelli al 37, e gli emendamenti all’emerdamento.

Qui invece un servizio con video sulla manifestazione.

Una settimana contro l’emerdamento

13 Ottobre 2008

Non si fermano le iniziative contro l’emerdamento. Per martedì 14 Cgil Cisl Uil di università e ricerca hanno indetto un presidio alla Funzione Pubblica a Roma, nel pomeriggio, dalle 14.00. Mercoledì 15 gli stessi sindacati convocano tutti a Montecitorio, la mattina dalle 10.00. Giovedì 16 a Torino è prevista la mobilitazione dei precari. Il 15 e 16 saranno giornate di mobilitazione d’ateneo a Bologna.

Venerdì 17 invece è in programma lo sciopero generale indetto dai sindacati di base (Cobas, RdB/Cub, SdL), in gran parte con rivendicazione del precariato.