Ieri sera il centro di Roma è stato protagonista di una storica manifestazione: migliaia di persone hanno illuminato i Fori Imperiali, fino al Colosseo, con in mano una fiaccola. Non per una processione (come ipotizzava qualche turista curioso), non per una dimostrazione contro la pena di morte (in memoria di Veltroni) e nemmeno per un lutto grave. La fiaccolata, organizzata dai sindacati confederali del pubblico impiego del Lazio, alla quale hanno timidamente aderito anche i sindacati della ricerca, pubblicizzata in sordina con dei manifesti trash e uno spottino registrato con una voce sintetica, ha avuto una partecipazione oltre l’immaginabile.
Il corteo parte tardi, molti raggiungono piazza Venezia dopo le otto e solo quando ormai sono diverse migliaia i partecipanti vengono distribuite le fiaccole, si mettono da parte le bandiere sindacali (ci sono anche alcuni che vengono da fuori Roma: uno striscione della provincia di Napoli, un cartello da Firenze…) e si comincia a camminare, con il buio che avanza e i giornalisti che si aggirano.
Partono gli slogan, quasi tutti indirizzati contro Brunetta. Una bambina ha un cartello: “tra poco sarò alta quanto Brunetta”. Il livello è abbastanza basso, si vede che ci sono persone che manifestano per la prima volta nella vita. Parte l’inno italiano, più volte, e persino “po-po-po-po-po-po”, “Renato, Renato, Renato”.
Il corteo si ingrossa e davanti al Colosseo fa una certa impressione, le fiaccole lo circondano tutto. Molti si chiedono perché tutte quelle persone non potevano stare a manifestare davanti a Palazzo Chigi o al Senato, invece che in questa imitazione di processione religiosa.
Tag: fiaccolata
30 Luglio 2008 alle 6:02 pm |
quando le cose le fanno “gli altri” non vanno mai bene….
5 Agosto 2008 alle 9:58 am |
SE ADERIRE “TIMIDAMENTE” (SI DICE DELLA RICERCA) SIGNIFICA ESSERE PRESENTI CON DIVERSE CENTINAIA DI LAVORATORI APPARTENENTI AL COMPARTO ,CHE è IL PIù PICCOLO NUMERICAMENTE DEGLI 11 DEI COMPARTI PUBBLICI, BEH, ALLORA DAVVERO TUTTO è RELATIVO!
5 Agosto 2008 alle 10:38 am |
Io alla fiaccolata c’ero, quindi figuriamoci se la penso come dice Rik. Le centinaia di lavoratori della ricerca io non le ho viste. Forse qualche decina, forse. Magari soggettivamente qualcuno ne ha viste centinaia. Come ovviamente è del tutto soggettivo questo “report”.