Si svolgono in questi giorni (20-22 novembre) le elezioni per le RSU (rappresentanze sindacali unitarie) nel pubblico impiego, quindi anche nelle università e negli enti di ricerca. I precari, grazie all’ennesimo accordo “poco coraggioso” firmato all’ARAN da Cgil, Cisl e Uil, possono votare (ed essere votati) solo se “stabilizzabili”. Ma in alcuni enti – con modalità diverse – si sono organizzate “RSU degli esclusi”, permettendo di votare a chi non potrebbe.
Alcuni esempi sono il Cnr, Istat e l’Università “La Sapienza”.
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28 novembre 2007 alle 9:02 pm |
saluti a tutti
vorrei un’ informazione.
sono stato eletto nella nuova RSU ma ricopro una carica pubblica come consigliere comunale con delega alla pace e cultura
non Assessore.
la mia domanda è questa
devo dimettermi dalla carica di consigliere comunale e tenere la nomina come delegato RSU o potrei tenere tutte e due le cariche.
distinti saluti
sanfilippo silvio
8 ottobre 2008 alle 12:52 am |
Auguro a tutti voi la stabilizzazione,siate tenaci,noi stabilizzandi del policlinico di messina c’è l’abbiamo quasi fatta dopo mesi di lotta e presidio al policlinico siamo riusciti prima ad avere l’autorizzazione dall’assessorato regionale alla sanità ed adesso al tanto sospirato bando di stabilizzazione per più di 300 precari dell’ospedale più grande della Sicilia.
Leggete tutte le informazioni a riguardo sul nostro blog,con il relativo bando:
http://stabilizzandipoliclinico.blogspot.com/
Cordiali saluti
f.to Stabilizzazione