Il Consiglio di amministrazione dell’Università di Macerata ha ratificato la stabilizzazione di 18 unità del personale tecnico amministrativo con contratto a tempo determinato in possesso dei requisiti previsti dalla legge Finanziaria 2007 e dalla recente Direttiva del Ministro Nicolais.
MACERATA, 2007-05-30 – I posti a tempo determinato sono stati annullati e sostituiti da posti a tempo indeterminato, dove sarà inquadrato il personale a tempo determinato, già inizialmente selezionato tramite concorso. “Così come organizzata – spiega il direttore amministrativo dell’Ateneo Rolando Garbuglia -, l’operazione non toglie i posti messi a concorso nell’ambito del piano del personale per il triennio 2005-2007”. Andranno, perciò, avanti i concorsi per eliminare il precariato e adeguare l’organico del personale tecnico e amministrativo. “La possibilità offerta dalla norma di legge – commenta il rettore Roberto Sani – coincide, quindi, con il progetto già autonomamente elaborato dall’amministrazione”.
31 maggio 2007 alle 2:36 am |
Premetto che è giusto difendere i precari di qualsiasi tipologia.
Però delle volte mi sembra che ci siano dei precari di serie A a
ed altri di serie B. Tecnici ed amministrativi sono già molto
rappresentati dai sindacati.
31 maggio 2007 alle 12:05 pm |
Siamo così rappresentati dai sindacati che ci siamo dovuti creare da soli un coordinamento nazionale dei precari del tecnici amministrativi delle Università.
Non sto neanche a raccontarvi dei tanti colleghi che hanno lasciato a casa ormai da mesi e dei giochetti strani che le università stanno facendo in questo momento per riempire i posti in organico con i concorsi, in modo che la stabilizzazione non si possa applicare.
La realtà è che nessuno di noi è rappresentato dai sindacati, mettetevelo bene in testa! altro che precari di serie A
Le guerre tra poveri faranno sempre e solo l’interesse delle Università!
31 maggio 2007 alle 12:37 pm |
lascia perdere il rivoluzionario italiano, le spara cosi’ perché si sveglia male la mattina