Oltre alle realtà che hanno lanciato la manifestazione dei precari della ricerca dell’11 maggio, nuove adesioni giungono man mano che l’informazione sull’iniziativa si diffonde. Le ultime arrivate provengono dall’Unione Sindacale Italiana (USI-AIT), dal Partito dei Comunisti Italiani e dalla Confederazione Cobas. Inoltre, firmano l’adesione anche organizzazioni di base molto diverse tra loro, che non si occupano solo di ricerca e università, come il VAG – Officina dei Media Indipendenti di Bologna e il Fronte Scienza NonViolenza del Partito Umanista. E non mancano i singoli ricercatori che annunciano la loro partecipazione anche se non si riconoscono in alcuna sigla o organizzazione. Per visitare la lista delle sigle, cliccate qui. Per aderire, mandate una mail qua.
26 Aprile 2007 alle 4:35 pm |
Salve
Qualora foste d’accordo, vi propongo di firmare questa petizione:
Contro la gerontocrazia, per l’equità tra le generazioni
http://www.petitiononline.com/demgiov
Grazie,
Giancarlo